Mugnano del Cardinale. Il presepe vivente ambientato nel centro storico farà rivivere momenti di vita dell’800

L’organizzazione è stata curata dalla Pro Loco “Rimettiamoci Insieme”, con il supporto dell’Azione Cattolica, dell’Associazione Le Novative e del Gruppo per Amore del Teatro e con il patrocinio del Comune.

locandina presenpe vivente a MugnanoMp. D’Avanzo - 28.12.2018 - La Pro Loco Rimettiamoci Insieme, l’Azione Cattolica, l’Associazione Le Novative ed il Gruppo per Amore del Teatro hanno organizzato, per Sabato 29 e Domenica 30 Dicembre 2018, il Presepe Vivente. 

Il centro storico sarà animato da quasi 100 figuranti e saranno allestiti ambienti ispirati alla vita quotidiana dell’ottocento. Un viaggio nel tempo e nel cuore delle tradizioni locali che farà rivivere: l’Arrotino, il Bottaio, l’Aggiusta piatti, l’Impaglia sedie, le Filatrici e le Ricamatrici, la Bottega del Falegname, i Pastori, il Pizzaiolo, la Pastaia, il Casaro e tanti altri antichi mestieri, distribuiti lungo tutto il percorso fino a condurre il visitatore nella straordinaria atmosfera della Grotta

I personaggi si animeranno secondo la memoria di consuetudini e gesti di un tempo, che faranno rivivere i saperi ed i sapori del borgo antico del Paese. Attori itineranti interpreteranno scene di vita appartenute a quei posti; un Pulcinella allieterà con la sua tombola musicale e gli Zampognari, con le loro melodie, contribuiranno a prolungare il clima Natalizio.

Gli ospiti-visitatori saranno accolti da una zingara che darà loro numeri del lotto ben auguranti, poi potranno accedere gratuitamente al percorso dalle ore 19.00 alle 22.00 e avranno modo di degustare prodotti enogastronomici della tradizione, sentire profumi e sapori dagli angoli delle bettole, dove poter gustare pasta, ricotta, formaggi, pizze, infusi, dolci e castagne.

Si potranno gustare ottime tisane e dolci, preparati dal Gruppo delle Novative, mentre in una locanda preparata dal gruppo dei ragazziE ncopp ‘o Tron, che in modo spontaneo hanno voluto dare il loro contributo a questo evento; si potranno assaggiare pietanze della tradizione natalizia.

Il momento più suggestivo è stato allestito da Don Giuseppe e dall'Azione Cattolica: la Grotta nella sua più umile rappresentazione con la Sacra Famiglia, il bue e l'asinello.

Tutto curato e preparato per offrire agli ospiti attimi di gioia e felicità, per dare al borgo antico un momento di attenzione e di vita e per regalare alla nostra Mugnano un particolare momento sociale e culturale

Una straordinaria occasione di rivivere ambientazioni di vita del passato: per gli adulti una rivisitazione dei ricordi della vita semplice e spensierata di una volta, per i più giovani un’opportunità di poter ammirare il modello di vita dei loro nonni e finalmente vedere ciò che è stato solo immaginato attraverso i racconti. Ma è anche una grande opportunità per riscoprire certi angoli suggestivi del Paese, ormai dimenticati.

Winter Edition di Marigliano In Jazz

Arte, Cultura, Musica e la Magia del Natale gli ingredienti in calendario.

marigliano in jazz winter editionN.R. – 21.12.2018 - Il festival "Marigliano in Jazz" torna per una ricca edizione invernale, grazie alla positiva sinergia tra l'Associazione Culturale Skidoo, promotrice e organizzatrice del festival dal 2007, e il Comune di Marigliano, beneficiario di un finanziamento regionale ottenuto anche grazie alla longevità della manifestazione musicale. In tale contesto, l’edizione Winter dell'evento, da tenersi da venerdì 21 a domenica 30 dicembre 2018, si arricchisce di iniziative collaterali, quali “Cortili Aperti”, “Urban Art Project” e la “Vigilia di Natale al Centro Storico”, creando una rassegna che tiene insieme arte, cultura e tradizioni natalizie.

Chiesa dellAnnunziataQuattro gli appuntamenti previsti dalla rassegna Jazz: il 21, 28 e 29 dicembre presso l’Aula Consiliare del Comune di Marigliano e il giorno 30 dicembre presso la Chiesa dell’AnnunziataIl programma di questa speciale edizione natalizia, come sempre caratterizzato da qualità e varietà, è improntato maggiormente alla promozione di progetti originali che sapranno coinvolgere gli appassionati del genere e non solo. Le attività natalizie, pensate per animare la città, proseguono sabato 22 dicembre, alle ore 11.00, presso il centro storico con l’“Urban Art Day”, evento di presentazione e installazione delle opere vincitrici del concorso di Street Art bandito dal Comune di Marigliano. Dal 23 al 26 dicembre sarà la volta, invece, di “Cortili Aperti”, la rassegna natalizia ambientata in alcuni dei luoghi simbolo del Comune di Marigliano.

castello di MariglianoSi parte il giorno 23, alle ore 19.30, presso il Castello Ducale con l’apertura della mostra “C’era una volta Marigliano” e la Mostra Mercato del Collezionismo, cui si accompagnerà la Pastorale di Natale del Maestro Espedito Di Marino, a cura dell’Associazione Culturale Pan Polis. Il 26 dicembre, alle ore 19,00, presso il Cortile della Casa Comunale, sarà la volta di “Natalea” - Racconti e musiche sull'attesa del Natale, mentre il 27 dicembre, alle ore 20.00, di nuovo presso il Castello Ducale, si terrà lo spettacolo itinerante “A Nuttat’ e’ Natale”. Entrambi gli appuntamenti sono a cura dell’Associazione Eno-Culturale L’Angolo di VinoInfine, grande festa il 24 dicembre, Vigilia di Natale, a partire dalle ore 13.00, con lo spettacolo itinerante della Conturband e l’esibizione del Blue Gospel Singer per le vie del centro storico e in Piazza Annunziata.

Comune di MariglianoA questi appuntamenti si aggiungono, inoltre, gli ulteriori eventi previsti dalla rassegna “Natale insieme a Marigliano”, sempre promossa dall’Amministrazione Comunale. Tante le occasioni, dunque, per vivere un Natale all’insegna del divertimento per tutti i gusti, dagli amanti della musica a quelli delle tradizioni tipiche dell’atmosfera di questo magico periodo che contribuirà anche a valorizzare alcuni luoghi simbolo della città.

Presentato il libro “Il castello Giusso del Galdo ed il borgo di fondazione di Sicignano degli Alburni

Rilievo di conoscenza per strategia di valorizzazione socio-territoriali.

Sicignano presentazione libroN.R. – 10.11.2018 - Sabato 27 ottobre, alle ore 17.00, presso la Biblioteca Comunale ex Municipio, è stato presentato il libro 'Il Castello Giusso ed il borgo di fondazione di Sicignano degli Alburni (SA). Rilievo di conoscenza per strategie di valorizzazione socio-territoriali”, curato da Gerardo Maria Cennamo, prof. arch. Facoltà di Ingegneria, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO - Roma.
locandina 2Nel corso della serata è intervenuto anche Felice Pastore sulla viabilità romana e l'importanza della statio Nares Lucanae; mentre Elio Mandia ha parlato del progetto del Museo del calcolo, della scrittura, della musica e del pensiero razionale all'interno del castello Giusso.
Nella mattinata è stata effettuata una visita guidata del castello a cura del Forum dei Giovani ed è seguito un pranzo nei ristoranti di Scorzo 'Nonna Adele' e 'Si! ma quant siti', dove si è potuto gustare pasta fatta in casa - salsicce lucaniche - olive nere - u' brugliatiello - cacio salato, ecc., il tutto innaffiato dal vino d'oro di età romana Suciniacum.

Abstract del libro
Questo contributo è parte di una ricerca più ampia eseguita dalla facoltà di Ingegneria della Università Telematica Internazionale UNI NETTUNO di Roma che si è proposta di approfondire, attraverso il rilievo come castello Giusso 4 principale strumento di conoscenza, un percorso di conoscenza sull’architettura fortificata nota come Castello Giusso ed area circostante, con le rovine – ridotte oramai al solo basamento del campanile – dell’originaria Chiesa patronale di San Matteo Apostolo ed Evangelista.

Il sito, posizionato su una altura rocciosa ad oltre 600 metri sul livello del mare, costituisce il nucleo fondativo del borgo, sviluppatosi in epoca alto medievale alle pendici del Castello, lungo un percorso ascendente che raggiunge l’area del Castello e di quella che fu, sino alla sua completa rovina, la Chiesa patronale di Sicignano degli Alburni.

A Giacomo Di Palo, giovane ricercatore di Mugnano del Cardinale, il premio Bassa Irpinia 2018 per la “Ricerca”

La ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Nucleic Acids Research aprirà la strada alla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie umane legate alla sovrabbondanza di radicali liberi.

Giacomo Di Palo 1Da Bassairpinia.it - 13/12/2018- Giacomo Di Palo, 30 anni è un ricercatore di Mugnano del Cardinale (Av) emigrato all’estero per lavoro. All’età di 14 anni si era trasferito con la famiglia a Mugnano del Cardinale, il paese di nascita della mamma, dove ha vissuto la sua gioventù e frequentato il Liceo scientifico “Mancini” di Avellino e il Conservatorio; poi ha studiato “Biologia Molecolare” alla Federico II di Napoli. Dopo gli studi ha iniziato a lavorare prima a Napoli, poi all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano per 2 anni, alla Columbia University di New York per 6 mesi, infine si è trasferito a Londra da 2 anni, ma il legame con Mugnano ovviamente c’è sempre.

A lui il premio Bassa Irpinia 2018 per la “Ricerca”, per aver di recente fatto parte del team di una importantissima scoperta. Da poco è stata pubblicata anche la sua ultima ricerca su una importante rivista scientifica, Nucleic Acids Research, dal titolo Regioni del DNA ossidate dai radicali liberi ROS.

La ricerca, condotta all’Università degli Studi di Napoli Federico II, ha tracciato la prima mappatura molecolare nel genoma umano delle regioni del DNA ossidate dai radicali liberi ROS (Reactive Oxygen Species). Coordinata dalla prof.ssa Barbara Majello del Dipartimento di Biologia e dal prof. Stefano Amente del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche, offre, per la prima volta, una fotografia delle posizioni in cui il nostro genoma è soggetto a danni da ossidazione.

I ROS sono i principali induttori dell’invecchiamento cellulare e sono responsabili dell’insorgenza d’importanti danni cellulari alla base di numerose patologie, quali cancro, malattie neurodegenerative, infiammazione, disturbi cardio-circolatori.

Nel DNA una delle quattro basi (A;T;G;C) che compongono la doppia elica, la G (deossiguanosina), è particolarmente suscettibile all’azione dei ROS che, attraverso un processo di ossidazione, la modificano in una G-ossidata (8-oxodG) alterando la stabilità del DNA. E’ ben noto che la presenza della G-ossidata nel DNA induce a sua volta danni alla struttura del DNA, quali mutazioni e instabilità del genoma. In condizioni normali la cellula è in grado di riparare questo danno al DNA, tuttavia, quando la produzione di radicali liberi è eccessiva, i nostri sistemi di difesa non riescono più a far fronte all’eccesso di ROS liberi che generano danno cellulare in un fenomeno che chiamiamo stress ossidativo. Contrastare lo stress ossidativo con antiossidanti, è alla base ad esempio del rilancio delle moderne linee guida su una corretta alimentazione per la salvaguardia della nostra salute.

I risultati hanno dimostrato che l’ossidazione del DNA non è casuale, ma si accumula in regioni specifiche del genoma, in particolare in quelle, denominate siti fragili, soggette a rottura nelle cellule cancerose. La localizzazione nel genoma umano di tutte le G ossidate, descritta nell’articolo scientifico, aprirà la strada alla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie umane legate alla sovrabbondanza di radicali liberi, quali l’invecchiamento, il cancro e le malattie neurodegenerative.

Lo studio ha utilizzato sofisticati approcci interdisciplinari di genetica molecolarebiologia cellulare, bioinformatica e chimica, che ha visto la collaborazione con l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, il Dipartimento di Chimica federiciano e l’Università del Minnesota (USA).

A partire da questa scoperta sarà possibile progettare delle terapie più precise che migliorino l’aspettativa e la qualità di vita dei pazienti affetti da tumore.

“Spero che con il mio lavoro possa aver contribuito nel mio piccolo a onorare il nostro territorio e a sottolinearne ulteriormente le qualità umane, oltre a quelle paesaggistiche, culturali e storiche”, ci ha dichiarato il dott. Giacomo Di Palo.

A Castel dell’Ovo la Magia dell’origine di Napoli

Progetto a cura di Désirée Risolo e Nina Cuomo arricchito dalla preziosa collaborazione con Vittorio Del Tufo, Capo Redattore de “Il Mattino”, che leggerà brani tratti dal suo saggio “Napoli magica“Organizzazione locus iste

Napoli magicaC.S. - Dalla collaborazione con Vittorio Del Tufo, Capo Redattore de “Il Mattino” ed autore del saggio “Napoli magica“, nasce un itinerario intriso di magia, un viaggio volto a svelare il volto più segreto della meraviglia, il suggestivo passaggio dal visibile all’invisibile.
Castel dell’Ovo, sospeso tra mare e cielo, è custode della memoria della nascita di Napoli. E lì su via Partenope, immersi nell’incanto del suo lungomare, i partecipanti attraverseranno la storia della Città, ne conosceranno la morfologia fino a toccarne con mano il midollo osseo.
Ai piedi di Pizzofalcone si potranno immaginare i vulcani flegrei eruttare e fiumi antichi accarezzare le coste Platamonie fino alla genesi dell’isolotto di Megaride. Lungo il pontile, che lega la terra al borgo marinari, i partecipanti torneranno ad essere greci alla conquista di un nuovo mondo e vedranno la sirena Parthenope ammaliare e morire per amore.
Entrare nel castello tufaceo sarà sentire viva l’eco di storie che nei secoli si intrecciano tra loro. Regine e re accompagneranno i visitatori lungo le sue mura e incontreranno Virgilio, mago e poeta, per conoscere la leggenda che lega ancora il nome del castello alla magia di un uovo.
L’imponente fortezza, le sue torri, le sue terrazze saranno lo scenario di questa meravigliosa storia, che si concluderà nel blu del mare, dove piccoli gozzi porteranno i visitatori ad ammirare il castello nei suoi lati più nascosti.

DOMENICA 2 DICEMBRE ORE 10.15
Appuntamento: via Partenope, presso la Fontana del Gigante ore 10.15
Quota sociale: 10 euro
Durata: 120 minuti circa
Guide: Desiree e Nina, con la collaborazione di Vittorio Del Tufo

Il tempo stabilito per l’accoglienza e le pratiche associative è di 15 minuti. L’itinerario avrà inizio tassativamente subito dopo, grazie a tutti i soci per la collaborazione alla buona riuscita delle attività.

NOTA BENE: Le visite sono dedicate ESCLUSIVAMENTE AI SOCI LOCUS ISTE.
Ancora non sei un nostro socio? Puoi associarti gratuitamente in modo facile e veloce compilando il modulo on line:
https://locusisteblog.wordpress.com/modulo-di-iscrizione-a-socio-sostenitore/

COME PRENOTARSI ALLE VISITE?
Per partecipare alle visite in calendario la prenotazione è OBBLIGATORIA e deve avvenire ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19.00 DEL GIORNO CHE PRECEDE LA VISITA ed esclusivamente ATTRAVERSO I SEGUENTI MODI:

– CONTATTO TELEFONICO:
Telefona alla Segreteria locus iste +39/3472374210 per richiedere informazioni e prenotare la tua partecipazione 

– INVIANDO UNA MAIL:
Scrivi all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando sempre il NUMERO DEI PARTECIPANTI e UN RECAPITO TELEFONICO 

– COMPILANDO IL MODULO DI PRENOTAZIONE ONLINE:
https://locusisteblog.wordpress.com/modulo-di-prenotazione/

Ricorda bene: non verranno prese in considerazione le prenotazioni avvenute dopo l’orario stabilito e nei modi diversi da quelli indicati.