Napoli / Stazione Marittima: Seminario formativo sul tema della immigrazione

Tre i temi: gli aspetti relativi agli accordi con i Paesi di origine ed i Paesi terzi che fanno da transito per gli immigrati, il ruolo dell'Europa e la necessità di accordi per combattere la criminalità organizzata a livello mondiale

Stazione marittimaGiu. D’Ava. - 23.06.2018 – “Lo scenario globale di geopolitica” è stato questo il tema di un seminario formativo che si è tenuto presso la Stazione Marittina a Napoli, articolato in diversi aspetti da quello dell'immigrazione.

Al convegno sono intervenuti; Maurizio De Cesare, Gam editori, Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania, Umberto Masucci del Comitato Atlantico, Ida Caracciolo, docente di diritto internazionale; l'ambasciatore Giovambattista Verderame; il Presidente Circolo studi diplomatici, Alessandro Passaro; il  responsabile dell’Ufficio martittimo ed economia mediterranea, Franco Roberti; lex procuratore Antimafia e terrorismo, Guiddo Grimaldi, e Roberto Spirito, che ha concluso gli interventi, denunciando i ritardi dell''Italia nelle infrastrutture portuali.

Tre i temi strettamente connessi l'immigrazione, affrontato per quanto riguarda gli aspetti relativi agli accordi con i paesi di origine ed i paesi terzi che fanno da transito per gli immigrati; il ruolo dell'Europa, che manca di coesione ma che negli ultimi tempi sul tema della difesa europea, dopo aver fallito agli albori dell'allora Comunità europea, l'ha ritrovata grazie alla scelta di disimpegno del governo di Washington; la necessità di accordi per combattere la criminalità organizzata a livello mondiale non solo, ma anche il terrorismo derivante dallo stato islamico, su cui l'Italia ha fatto scuola con strumenti di cooperazione per il contrasto alla criminalità organizzata.

Per quanto riguarda l'Europa, che  è priva di una visione di insieme, non si può non essere d'accordo con l'ambasciatore Verderame perché è proprio questo il punto dolente di un Continente diviso da sempre in ogni suo aspetto e che già a partire dal Novecento, dopo la Prima Guerra Mondiale, iniziò il suo declino nei confronti degli Stati Uniti e che ha bisogno di trovare le sue ragioni di essere.

Bene ha fatto la prof.ssa Ida Caracciolo a sottolineare la necessità di accordi con paesi di origine e di transito come la Turchia. Ma c'è un dato incontrovertibile: la Turchia quella dal volto moderno di Ataturrk Mistafa Kemal ha subito un'involuzione. Non c'è democrazia, né libertà di stampa. E ci è voluto l'intervento delle autorità tedesche e della Ue per liberare Deniz Yucel, il giornalista del quotidiano tedesco "Die Welt" inviato in Turchia. Non sempre facile un accordo, quindi, anche su altri aspetti.

Più semplice l'accordo con la Tunisia, che, sebbene di religione islamica, mantiene il carattere di stato laico e non a caso anche in piccoli comuni come Sirignano nel Baianese è venuto in visita il console tunisino a Napoli per iniziative di gemellaggio.

Altro aspetto discusso quello dei trasporti e della logistica . C’è la necessità che un Paese come l'Italia debba riacquistare un ruolo, diventa fondamentale in un contesto dove da un lato c'è la concorrenza dei porti del Nord Europa, dall’altro la Cina va acquistando un ruolo preponderante. Ma nè l'Italia, né l'Europa ha bisogno di guerre commerciali con la Cina o con altre economie emergenti. Si ha bisogno, però, di migliorare le infrastrutture dei trasporti intermodali, riducendo l'inquinamento e gli incidenti a causa dei mezzi pesanti. Va compiuto uno sforzo, dunque, ammodernando la rete del trasporto marittimo ed intermodale per recuperare competitività anche nei confronti del canale di Suez. La Cina può essere, invece, un partner importante nelle via della seta.

La scelta, in definitiva, non è quella del protezionismo, ma di una politica volta a creare strutture competitive. E la posizione geografica dell'Italia nel Mediterraneo glielo consente, recuperando così un ruolo attivo all'interno dell'Unione Europea. 

La Tammorra dei Briganti 2018: Storia, Suoni e Sapori del Sud

A Giugliano dal 15 al 17 giugno è andata in onda la VI Edizione dell’evento con un corposo e invitante programma.

locandina Tammorra dei brigantiN.R. – 19.06.2018 - “Il giorno dopo. Come un uragano buono sui giardini di piazza Gramsci corre ancora nell’aria il suono della tammorra del Sud. È un giorno nuovo. Il popolo che non ha un nome, ma un’anima ben riconoscibile, ha qualcosa di bello nei ricordi. Tre giorni di festa, di musica e di identità Giugliano 1hanno lasciato il segno nei cuori dei tanti che ci sono stati. A Giugliano un evento così non si vedeva da anni. E Giugliano è stato il centro del mondo, di quel mondo che ospitava la capitale più... illuminata e ricca dell’ancien regime. La terra di Napoli, dei briganti, il popolo del Sud, nei confini della Magna Grecia si riconoscono in un unica identità di lingua e musica, di cibo e storia”, così su facebook gli organizzatori.

Giugliano 4Questo, in sintesi,  il bilancio di una manifestazione che, alla sua VI edizione, è più vivace che mai. E verrebbe da dire verace, come la lingua che parlano tutti qui.

Giugliano 3Il Festival della musica meridionale di quest’anno ha visto, Venerdì 15 giugno, dalle ore 20:00 alle 24:00, l’ esibiscono dei Suddaria, de I Guarracini, di Luna Janara; Sabato 16 giugno, dalle ore 20:00 alle 24:00, quella del Popolo Vascio, de I Vico, di Zi Riccardo e le Donne della Tammorra; Domenica 7 giugno, dalle 20:00 alle 24:00, si è continuato con Damadaka e Marzouk, ‘A Muntagna ‘e Somma, Tammurriata Giuglianese.

Giugliano 2Nei tre giorni si è tenuta anche la Fiera dei Briganti con Mercatini identitari, Artigianato locale, Eccellenze Meridionali e Prodotti tipici meridionali.

Giugliano 5Altro evento è stata la Sagra dei Sapori del Sud con i seguenti piatti da gustare:  Pizza a portafoglio e Pizza Fritta; Salsicce di Maialino Nero Casertano; Cuoppo misto napoletano; Cuoppo di baccalà; Pasta e fagioli tradizionale; Fritture e Dolci Siciliani; Sfogliatella e dintorni; Prodotti tipici pugliesi; Caciocavallo impiccato irpino; Selezione di vini del Sud; Birra artigianale alla spina.

Giugliano i carriE ancora per Sabato e domenica è stata organizzata la Sfilata dei cavalli e delle carrette con suonatori della tammurriata, con  Raduno alle ore 18.00  presso la Villa Comunale e Arrivo alle ore 20.00  in Piazza Gramsci; la Mostra fotografica “Le Donne con il Fucile” a cura di Domenico Scafoglio e l’associazione “I Sedili di Napoli”; un Corso di lingua napoletana; la Consegna egli attestati del Corso ‘O Nnapulitano a cura dell’Associazione “I Lazzari”

convegno Brigantaggio sogno di libertànSi sono tenuti anche i previsti convegni, con inizio alle ore 18.00: VenerdìPer un nuovo sud, tra memoria e futuro” con Pino Aprile, Gennaro De Crescenzo, Gigi Di Fiore, Fiore Marro, Francesco Parisi, Domenico Ciccarelli, Antonio Poziello; SabatoBrigantaggio: sogno di libertà” con Edoardo Vitale, Patrizia Alongi, Domenico Scafoglio, Gaetano Marabello, Mario Grimaldi; DomenicaTammorra e popolo, radici mediterranee” con Margaret Ianuario, Gino Giammarino, Marzouk Mejri, Giuseppe Serroni, Carlo Capezzuto, Gerardo Sinatore

Giugliano 9E ancora Momenti teatrali con Angelantonio Aversana, Fabio Pezzurro e Marcello Parisi; Spazio libri con la Presentazione del “Grande Libro delle Due Sicilie” e la Presentazione dei Libri di Pino Aprile, a cura di Edicola Claudio; Animazione a tema per bambini; Laboratorio degli antichi mestieri e Fattoria didattica a cura di Fontanella Magic Arabian.

Giugliano 11E’ stato, come si dice, un successo sotto tutti i punti di vista e gli organizzatori hanno ringraziato tutti:“Grazie. Grazie a tutti voi. Ai tecnici, ai ragazzi dei tavoli, ai ristoratori e agli espositori, ai musicisti, ai relatori dei convegni e al comune. Grazie veramente a tutti quelli che c’erano e che hanno portato un contributo unico e speciale, sentito e vissuto in prima persona. L’appuntamento è all’anno prossimo sempre uniti e fedeli alla comune causa della libertà. Un grazie da chi da anni ci crede e lotta per affermare il valore del Sud e dei suoi abitanti”.

Per info e ulteriori informazioni: Associazione Liberal cell. 3886507232

Il Mistero delle Voci Bulgare featuring Lisa Gerrard torna dopo 20 anni con il nuovo album “BooCheeMish

In uscita il 25 maggio 2018 per 4AD Records e distribuito da Audioglobe

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=UlONQcQNatE&t=87s

Voci bulgare

Il Mistero delle Voci Bulgare torna dopo 20 anni con un nuovo album, uscito il 25 maggio, dal titolo “BooCheeMish”. Il disco vede la partecipazione straordinaria di Lisa Gerrard, cantante di origini australiane nota al grande pubblico per aver co-fondato i Dead Can Dance, per le innumerevoli collaborazioni e la partecipazione a diverse colonne sonore in collaborazione con Hans Zimmer (Il Gladiatore, Insider) ed Ennio Morricone (Fateless).

“BooCheeMish” alterna brani originali, scritti da Petar Dundakov, con riarrangiamenti di canti popolari del folklore bulgaro, sfruttando gli archi, le percussioni e la drum machine. Le canzoni sono eseguite con la particolare tecnica vocale che contraddistingue la cifra stilistica del coro, ovvero sfruttare voci parallele a intervalli di seconda, di quarta e di quinta.

Ad amplificare le sfumature del disco, la voce unica di Lisa Gerrard. When I went to see the choir as a kid, I thought: That’s it, that’s the top. You can’t go any further than that, dichiara la cantante australiana, che più volte ha riconosciuto l’influenza che Il Mistero della Voci Bulgare ha avuto nel suo particolare modo di cantare, suggellandola con una preziosa collaborazione.

Il primo disco “Le Mystere des Voix Bulgares” del 1975 seguì a una serie di registrazioni di cori femminili che il musicologo francese Marcel Cellier portò dalla Bulgaria. Il coro ha ricevuto apprezzamenti, tra gli altri, da Paul Simon, Sandy Denny, Frank Zappa, Crosby, Stills & Nash e The Grateful Dead.

Nel 1988 fu pubblicata una riedizione dell’album da 4AD label, rinnovando il successo di pubblico e vincendo il Grammy per Best Traditional Folk Recording.

World Music misteriosa e magica con un suono straordinariamente moderno e originale, descritta anche come “the marriage of the avant-garde and the Middle Ages”, questo è Il Mistero delle Voci Bulgare.

A dirigere il coro da 25 anni è Dora Hristova, diplomata al National Music Academy “Prof. Pancho Vladigerov”, e da anni impegnata nel perfezionamento della musica corale contemporanea, descrive il coro come a natural, piercing sound for the outdoors to carry across the fields or from hilltop to hilltop. The sound is created in the larynx and resonates in the chest. It requires great pressure of the breath to create the sound and you must be very strong to sing in this fashion.

L’ensemble, nei suoi coloratissimi abiti tradizionali, si è esibito in oltre 1250 concerti in tutto il mondo, e ha collaborato con artisti come Kate Bush, Elizabeth Fraser dei Cocteau Twins, U2 e il rapper Drake. In Italia si ricorda la storica collaborazione con Elio e le Storie Tese nella canzone Pippero contenuta nell’album “İtalyan, Rum Casusu Çıktı” del 1992.

 

Tracklist

01 Mome Malenko

02 Pora Sotunda, ft. Lisa Gerrard

03 Rano Ranila

04 Mani Yanni, ft. Lisa Gerrard

05 Yove

06 Sluntse

07 Unison, ft. Lisa Gerrard

08 Zableyalo Agne

09 Tropanista

10 Ganka

11 Shandai Ya, ft. Lisa Gerrard

12 Stanka

 

WEB - themysteryofthebulgarianvoices.com

www.facebook.com/lemysteredesvoixbulgares

Distrubizione Italia: Audioglobe

Pre-order:en.spkr.media/the-mystery-of-the-bulgarian-voices-feat-lisa-gerrard/the-mystery-of-the-bulgarian-voices-feat-lisa-gerrard-boocheemish.html

Itunes https://itunes.apple.com/bg/album/boocheemish/1363122730

FORMATO

CD normale in Digisleeve

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Formato SACD in edizione limitata per audiofili (rimasterizzato digitalmente)

Limited 2 CD Artbook Edition (12 "Artbook con 60 pagine e testi e foto)

Boxset in edizione limitata (con Artbook, Vinyl, SACD Edition, 4 Vinylsized Artprints)

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Marigliano / Premio Marilianum: I vincitori della XIV Edizione

Sabato 26 Maggio 2018, alle ore 17.00, nell’aula consiliare del Comune di Marigliano si è svolta  la cerimonia di Premiazione del  Premio Nazionale Artistico-Letterario “Marilianum-Città di Marigliano”.

logo marilianumLu.pi – 10.06.2018 - La manifestazione, che vede coinvolto un team di Associazioni guidato dall’Associazione Marilianum, si è conclusa sabato 26 giugno presso l’Aula Consiliare del Comune,  dedicata alla memoria del Prof. Antonio Pentella, a partire dalle ore 17:00. Madrina del Premio la prof.ssa Lina De Cicco, donna di alta cultura e poetessa, già vincitrice in una precedente edizione. Presenti in sala i rappresentanti del Comune: l’Assessore alla Cultura Dr. Giuseppe Napolitano e la Consigliera Avv. Antonella Uras, la manifestazione è stata condotta con grande maestria dalla ormai storica presentatrice Maria Estella Cartoni,

Prima di dare inizio alla manifestazione il Presidente, il poeta Vincenzo Cerasuolo, ha dato il benvenuto e ringraziato i poeti, gli scrittori e le autorità. Poi, ha preso il via l’evento, magistralmente allietato dal cantante Franco Esposito, mariglianese, figlio d’arte, con alle spalle già quattro dischi incisi, che con la sua voce “soft ha riportato” i presenti indietro nel tempo, e dalla flautista Immacolata Ferrigno, diplomata al Conservatorio di San Pietro a Maiella e laureata al Conservatorio di Napoli, che ha accompagnato la declamazione delle opere vincitrici con due pezzi del repertorio classico. 

Il premio si articola in diverse sezioni: Sezione A - Poesie in lingua a tema libero con lunghezza max 36 versi; Sezione B - Poesie in vernacolo a tema libero con lunghezza max 36 versi; Sezione C - Racconto a tema libera con lunghezza max 5 cartelle; Sezione D - Pittura a tema libero con lunghezza max cm 100 × 130; Sezione E - Cortometraggio ( E1 professionisti, E2 amatori riservata alle scuole medie secondarie di 2° grado) a tema libero con durata max 15 minuti.

La Giuria, composta da Anna Bruno, Nazario Bruno, Maria Adelaide Gubitosi, Anna Mucerino, Claudio Perillo, Mauro Romano, Nunzia Sbriglia, Maria Luisa Sodano, Franco Trifuoggi, dopo attenta valutazione delle opere, giunte in forma assolutamente anonima, hanno così decretato:

Sezione A - Poesie in lingua: 1° Premio a “L’insegnante” di Massimo De Mellis (S. Anastasia-NA) punti 29,5; 2° Premio a “Mater dolorosa” di Maddalena Venuso (Marigliano-NA) punti27,5; 3° Premio a  “Fremiti di stelle” di Enrico De Martino (Napoli) punti 27++

Menzione d’Onore a:  “S’alzano in volo i sogni” di Vittoria Caso (Casavatore-NA) 27+;  “Tuberi e sangue” di Flavio Tamiro (Calco-LE) punti 25,5

Segnalazione di Merito a:  “Mamma” di Anna Busiello” (Volla-NA) punti 25; “Jacaranda” di Malambrì Giovanni (Messina punti 25-; “L’artista di strada” di Pasquale Martone di Napoli; “Cerco” di Antonio Pascucci di Casalnuovo di Napoli (NA)

Sezione B - Poesie in vernacolo : 1° Premio a “’E llettere d’ammore” di Vincenzo Moccia (Marigliano-NA) punti 32,5;  2° Premio a “Chiammeme” di Antonio Covino (Napoli) punti 31; 3° Premio a A malerba di Gaetano Catalani (Ardore Marina-RC) 30,5+

 Menzione d’Onore a: “Quanno s’arrevota ’o mare” di Silvana Famiani (Poggiomarino-NA) punti 30,5; “Era vita bella” di Angelo Canino (Acri-CS) 29-

 Segnalzione di Merito a“’A vecchiarella” di Maria Clotilde Cundari  (Napoli) punti 28,5;  “’O ciuccio” di Gino Abbro (San Nicola La Strada-CE) punti 28,5; “’A storia mia” di Francesco Gemito (Casoria-NA) punti 28,5-

 Sezione C -  Narrativa: 1° Premio a “Con cento teste e mille occhi” di Gabriele Andreani (Pesaro-PU) punti 33,5-; 2° Premio a “Patatern” di Patrizio Fiore (Napoli) punti 29-; 3° Premio a “E’ tradizione” di Raffaele Galiero (Casalnuovo di Napoli-NA) punti 28,5

 Menzione d’Onore a “Due conti” di Isabella Castelluccio (Benevento) punti 27

 Premio Speciale a “Il profumo delle zagare in fiore” di Anna Maria Deodato (Palmi-RC)

 Premio Speciale al racconto “La forza della vita” di Renato Di Pane (Messina)

 Premio alla Carriera a Fausto Marseglia

XIV PREMIO “MARILIANUM” Sezione E : Scuole Secondarie di 2° Grado

1° Premio a “La Grande Guerra-I Ragazzi del ’99 di Fiore Tobia (I.I.S.“G. Ferraris” di Marigliano)

2° Premio a Senza titolo di Giulia Cominelli (Lic. Scientifico “Fantoni” (Clusone-BG)

3° Premio a “La Grande Guerra-I Ragazzi del ’99” di Ilaria AuriemmaI.I.S.”G.Ferraris(Marigliano)

Alla fine della manifestazione buffet offerto dalla PasticceriaDi Benedetto” e dalle EnotecheIl torchio” e “Il torchio2

NOLA: IL RACCONTO DELL’ACQUA PRINCIPIO DI VITA E L’ITINERARIO DI SAN PAOLINO

Progetto elaborato e tradotto in plastica efficacia narrativa in virtù dell’appassionato impegno  della comunità studentesca dell’Istituto tecnico-commerciale e per geometri “Masullo-Theti. L’operazione culturale resa possibile dalla preziosa sinergia con la consulenza fornita dal personale della Biblioteca diocesana, diretta da don Giovanni Santaniello, e promossa dal sostegno delle famiglie Ruggiero, Sodano e ianoFotoservizio di Mira Bifulco

Acqua 1 Gianni Amodeo - 05\06\18 -  Un’ideazione immaginata e concepita con intensa e profonda originalità di prospettiva, per dare anima e vigore spirituale ad un progetto articolato  sia nelle valenze socio-culturali e storico-religiose, sia nelle proiezioni di significato etico e civile sullo schermo dell’attualità del nostro tempo super-tecnologico e della digitalizzazione informatica, seguendo le tracce del cammino di  Paolino di Bourdeaux, venerato Patrono di Nola insieme con San Felice vescovo e martire. Un progetto, elaborato e tradotto in plastica efficacia narrativa,in virtù dell’appassionato impegno  della comunità studentesca dell’Istituto tecnico-commerciale e per geometri “Masullo-Theti” e che ha già vissuto la sua prima fase, con la straordinaria e indimenticata performance teatrale e musical-canora, proposta nell’ Auditorium del Seminario vescovile, a gennaio scorso, per riscoprire il rapporto di San Paolino  con la città, il territorio e la tradizione della Festa dei Gigli. Una riscoperta, fatta con il rigore della ricerca documentale, attingendo alla copiosa e variegata bibliografia, al cui centro sono gli albori della cristianità nelle terre del Sud  e l’ autore dei Carmi, e trascritta nei testi dalla professoressa Fortuna Dubbioso, docente di Scienze giuridiche, in collaborazione con la professoressa Susy Barone, docente di Materie letterarie, che coniugano il lavoro didattico e formativo con l’attiva presenza nel sociale e la dedizione alle “Humanae  litterae”.

Acqua 2E’ l’operazione culturale - resa possibile dalla preziosa sinergia con la consulenza fornita dal personale della Biblioteca diocesana, diretta da don Giovanni Santaniello, e promossa dal sostegno delle famiglie Ruggiero, Sodano e Siano, Maestri di Festa per l’allestimento del Giglio del Panettiere edizione 2018,  che ha vissuto  la fase conclusiva con l’ Itinerario di San Paolino, attraverso il racconto dell’acqua delle sei Fontane storiche del perimetro del centro antico della città, alimentate in larga parte  dall’acquedotto del Serino  e dislocate nelle vicinanze di luoghi sacri e di devozione religiosa. Sono le Fontane, che, nel quadro dell’operazione, sono state restituite alla città nella piena funzionalità dei sistemi idrici dopo anni di deplorevole abbandono, recuperandone la memoria, e il ruolo, di quell’utilità sociale e di aggregazione civile che hanno esercitato fino agli anni del secondo dopo-guerra mondiale, quando i servizi idrici domestici erano appannaggio di pochi ceti abbienti, e grazie al piano di ampliamento e potenziamento della rete pubblica degli acquedotti, con le imponenti opere della Cassa del Mezzogiorno realizzate soprattutto nelle regioni del Sud  tra gli anni  ’50 e ’60 del secolo scorso.

Leo Nolanus piantina di Nola disegnata nel 1514L’Itinerario  prende avvio dalla Fontana di Santa Maria La Nova, in prossimità del Museo storico-archeologico dell’area nolana, e tocca le Fontane della Chiesa di San Raffaele, dell’ex-Salvatore, a piazzetta Calabrese, di piazza Marco Clodio Marcello, della Chiesa del Carmine e del monumentale complesso di Santa Chiara. Un Itinerario che celebra l’ acqua, quale linfa essenziale e primordiale di vita di tutte le specie dell’universo animale e vegetale  e quale principio sacrale di religiosità purificatrice identificato con il rito battesimale della trascendenza della visione cristiana dell’esistenza. Ed è l’ acqua  che anima ed ispira significativi Carmi della  produzione poetica di San Paolino, le cui Lettere costituiscono, a loro volta, lo specchio dei turbinosi tempi che fanno da matrice  delle origini della cristianità in Occidente.

                        I QUADRI TEMATICI E L’ESEMPLARITA’ DI SAN PAOLINO

                         LA PERFORMANCE NARRANTE DEI GIOVANI-CICERONI

Acqua 1 bis Introdotto dalla prof.essa Anna Maria Silvestro, dirigente del “Masullo-Theti” e presentato con rapidi ed incisivi squarci di analisi nella Chiesa-Agorà dei Santi Apostoli dalla prof.essa Fortuna Dubbioso,e con la partecipazione dei vescovi Francesco Marino e Beniamino Depalma, del Rettore del Seminario, don Gennaro Romano e di don Giovanni Santaniello; una presentazione puntuale ed efficace, a cui seguiva il percorso dell’Itinerario con i ampi quadri tematici, corrispondenti alle tappe delle sei Fontane ed illustrati dai giovani-Ciceroni dell’Istituto di via Mario De Sena. Sono i quadri di cristallina scrittura  che permettono di rivisitare e conoscere di Paolino di Bourdeaux  non solo l’ Anima e l’ Uomo, ma anche la dimensione del Cittadino, nel segno di quei valori e costumi di vita che incarnò nelle opere e nel pensiero. Valori e costumi che si rapportano al primato del bene comune, alla carità, alla fede, all’amicizia, all’umiltà e al servizio verso i poveri. Una performance interpretativa davvero di alto profilo espressivo, con cui i giovani-Ciceroni – attesi tra qualche settimana dagli impegnativi Esami di Maturità - hanno ricomposto non solo l’intera vicenda storica ed esistenziale del Santo della povertà evangelica, ma hanno anche incontrato aspetti peculiari dell’identità culturale della città e del territorio, recependone il senso. E il coinvolgimento del folto e attento pubblico che ha vissuto la loro performance, è la conferma del consenso per un’eccellente e qualificato momento di vita culturale, che impreziosisce il Giugno nolano in corso con il suo ricco “cartellone” di manifestazioni ed iniziative d’arte e  varia umanità. 

Acqua 1 Copia 2E’ un progetto di sicura rilevanza culturale e sociale- spiega la prof.essa Susy Barone - quello su cui abbiamo profuso passione ed entusiasmo, facendo, come si suole dire, squadra nel pieno coinvolgimento partecipativo della comunità scolastica e dei docenti. Inserito nell’ambito delle finalità dell’alternanza Scuola-Lavoro, il progetto è stato vissuto e attuato in funzione della conoscenza storica del territorio e delle figure che meglio lo rappresentano, com’è la testimonianza di vita di San Paolino, ma anche per attualizzarne i valori praticati e additarne l’esemplarità civica. Tutto ciò che l’ Itinerario rappresenta e costituisce come modulo sociale e culturale è patrimonio del “Masullo-Theti” ed è a disposizione della città”.

Ed ecco la schiera dei giovani-Ciceroni, meritevoli di menzione speciale. Lorenzo Valente, Francesco Lombardi, Filippo Vecchione, Pietro Palma,Leandro Occhipinti, Pietro Ferrara, Bruno Fusco, Miriam Fasulo, Anna Cozzolino, Pasquale Maione, Gioacchino Lombardi, Sabatino Perna, Carmen Balbi, Maria Buonocore, Alex Rigoli, Ilaria Cavezza, Nello Nappi e Giovanni Ursillo. E’ la schiera, di cui è parte integrante Cristina Russo, limpida espressione del bel canto, con l’interpretazione dell’ Inno a San Paolino per l’ouverture dell’ Itinerario e dell’ Ave Maria per il sigillo finale. Un’impronta di gran classe, quale migliore non poteva esserci per dare compiutezza alla bella e impegnativa manifestazione.