LAUREA NAPOLITANO

Amelia NapolitanoAvella 18.07.2019 - Il 15 luglio 2019, l’abellana Amelia Napolitano ha conseguito la laurea magistrale in Management del patrimonio culturale, presso l’Università Federico II di Napoli, uno dei corsi di recentissima attivazione, e si è brillantemente laureata con una tesi inOrganizzazione delle imprese culturali e ambientali”, discutendo suL’audience development strumento organizzativo a disposizione del musei. Il caso del Museo Archeologico Nazionale di Napoli”. Relatore il ch.mo prof. Stefano Consiglio.

Alla neodottoressa, socia del Gruppo Archeologico Avellano, dove sicuramente ha coltivato la passione per i beni culturali, insieme agli Auguri di rito di parenti ed amici, si aggiungano le congratulazioni del Gruppo Archeologico Avellano “Amedeo Maiuri” e quelle della Redazione de IL MERIDIANO con il beneaugurante “Per aspera ad astra”.

Onorificenze al Merito e Medaglie d’Onore per gli internati nei lager nazisti: ecco tutti gli irpini premiati

Cerimonia della consegna presso il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, da parte del Prefetto Maria Tirone.

Conservatorio di Avellino Consegna onorificenze IMG 1609N.R. – 25.06.2019 - Si è tenuta nel pomeriggio, dello scorso 12 giugno, presso l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, la consegna da parte del Prefetto Maria Tirone dei 37 diplomi di onorificenza dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”, che il Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, con decreto del 27 dicembre 2018, ha conferito a cittadini della Provincia irpina che si sono particolarmente distinti.

Il Prefetto ha proceduto anche alla consegna di 12 medaglie concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini irpini deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, nonché delle miniature degli emblemi dello stemma e del gonfalone, concessi con decreto del Presidente della Repubblica al Comune di Castelvetere sul Calore.

GLI INSIGNITI DELLE ONORIFICENZE:

COMUNE DI AVELLINO: Uff. Dott. Nicola BATTISTA, Cav. Dott. Carmine Bilotto, Cav. Michelangelo Coppola, Cav Leopoldo DELLO RUSSO, Cav. Ciro GRECO, Cav. Federico IANNACCONE, Cav. Domenico LOFFREDO, Cav. Angelo PERRONE.

COMUNE DI ALTAVILLA IRPINA: Comm. Prof.ssa Antonetta TARTAGLIA, Cav. Francesco MASELLI

COMUNE DI ATRIPALDA: Cav. Gianluca AMORE

COMUNE DI AVELLA: Cav. Dott. Antonio CANONICO

COMUNE DI FONTANAROSA: Cav. Massimo GAMBINO

COMUNE DI FORINO: Uff. Giovanni VOTTARIELLO

COMUNE DI GESUALDO: Cav. Modestino SPERA

COMUNE DI GUARDIA LOMBARDI: Cav. Dott. Salvatore PIGNATARO

COMUNE DI LAURO: Cav. Pasquale FIOCCOLA

COMUNE DI LIONI: Cav. Gerardo NAPPA

COMUNE DI MERCOGLIANO: Uff. Dott. Modestino DEL GAUDIO, Cav. Mauro CITATI

COMUNE DI MONTECALVO IRPINO: Cav. Crescenzo GRUOSSO

COMUNE DI MONTEFORTE IRPINO: Cav. Dott. Antonio BARBIERO, Cav. Dante Ernesto CENSABELLA

COMUNE DI MONTELLA: Cav. Salvatore MALERBA

COMUNE DI MONTEMILETTO: Cav. Antonio PISANI

COMUNE DI MONTORO: Cav. Antonio CORSO

COMUNE DI OSPEDALETTO D’ALPINOLO: Cav. Luciano FASOLINO, Cav. Giovanni FESTA

COMUNE DI PRATOLA SERRA: Cav. Agostino ANNUNZIATA

COMUNE DI SAN POTITO ULTRA: Cav. Glaudio NAZZARO

COMUNE DI SANT’ANGELO ALL’ESCA: Cav. Dott. Attilio IANNUZZO

COMUNE DI SIRIGNANO: Cav. Mauro GALLO

COMUNE DI TAURANO: Cav. Pompeo LE DONNE

COMUNE DI TUFO: Cav. Ermando ZOINA

COMUNE DI VALLATA: Cav. Paolo MAZZEO

COMUNE DI VENTICANO: Cav. Antonio MANGANIELLO

COMUNE DI ZUNGOLI: Cav. Crescenzo FILOMENA

 

GLI INSIGNITI DELLE MEDAGLIE D’ONORE:

MONTECALVO IRPINO: Signor Giuseppe PUCINO (vivente)

AVELLINO: Signor Giuseppe LO RUSSO

BAIANO, Signor Antonio COLUCCI

MERCOGLIANO, Signor Carlo CIGNARELLA.

MONTEMILETTO: Signor Domenico Achille ZICCARDI

MONTORO: Signor Uriele CLEMENTE, Signor Francesco Saverio DEL PESCE 8. Signor Edoardo IORIO, Signor Giuseppe MOFFA, Signor Antonio TOLINO, Signor Alfonso TROISI

ROCCABASCERANA: Signor Vincenzo ETTORRE

PROVINCIA: VINCENZA LUCIANO NOMINATA CONSIGLIERA DI PARITÀ

La nomina del presidente Biancardi dopo la valutazione di un’apposita Commissione.

Albano con gli amici della FuciC.S. – Avellino maggio 2019 - Il Presidente Domenico Biancardi ha approvato il Provvedimento con il quale sono state designate la dott.ssa Vincenza Luciano, per il ruolo di Consigliera di Parità effettiva, e la dott.ssa Ornella Petillo, per quello di Consigliera di Parità supplente. 
Le designazioni sono propedeutiche alle nomine di competenza del ministro del Lavoro e delle politiche sociali con apposito decreto, di concerto con il ministro delle Pari opportunità.
Gli uffici hanno registrato 17 richieste di partecipazione all’avviso pubblicato lo scorso 3 aprile. Un’apposita Commissione ha valutato le candidature, alcune delle quali sono risultate in possesso di curriculum comprovante particolare esperienza e competenza in materia, come richiesto nel bando. 
Tra queste, il Presidente Biancardi ha designato la dott.ssa Vincenza Luciano, quale Consigliera di Parità per la Provincia di Avellino
Tantissimi 
Auguri di buon lavoro !!

Ha fatto tappa ad Avellino il tour delle Cinquantine, le storie di gusto a parole contate

L’appuntamento, promosso dalla Pro Loco di Avellino si è tenuto il 31 maggio.

Pasquale Iorio 1140x605N.R. – 03.06.2019 - Fa tappa ad Avellino il tour di presentazione del libro “Le Cinquantine, storie di gusto in 50parole”, del giornalista-scrittore Pasquale IorioL’appuntamento, promosso dalla Pro Loco di Avellino, si è tenuto venerdì 31 maggio, alle 18.00, nel Cinquecentesco Casino del Principe, in Corso Umberto I, n° 215.

Si tratta di un testo molto singolare fatto di storie in miniatura costruite usando cinquanta parole esatte in cui il protagonista è il ciboIl libro, autoprodotto, ha la prefazione di Bruno Gambacorta, inviato speciale del Tg2 e ideatore di Tg2 Eat Parade, la rubrica dedicata all’enogastronomia del tg di Rai Due.

avellino casino del principeL’evento culturale si è aperto con i saluti del presidente della Pro Loco Avellino, Mauro Napolitano, ed è seguita l’introduzione di Carmen De Vito; poi, la giornalista Selene Fioretti ha dialogato con l’autoreNel corso della serata, inoltre, Paolo Pagnotta ha interpretato alcune 50ine, accompagnato da un sottofondo musicale.

Questo evento rientra nel ciclo delle manifestazioni conclusive del Maggio dei Libri, la campagna nazionale che mira a portare i libri nella quotidianità e il più possibile fuori dai loro contesti tradizionali per intercettare chi solitamente non legge e incuriosirlo nel modo giusto.

«Avellino è una città straordinaria ed è stata una bella occasione per parlare di scritture brevi e buona cucinaha sottolineato Pasquale Iorioquesto libro mira a far scoprire le grandi potenzialità narrative di micronarrazioni costruite con 50 parole esatte. Insomma, un’esperienza narrativa a parole contate da gustare fino all’ultima sillaba».

Infatti, se la lettura è un piacere, la buona cucina lo è ancora di più. E quando le due cose si amalgamano, la combinazione diventa straordinariamente deliziosa.

Avellino / Circolo della Stampa: Presentato “Ottantuno”, il primo romanzo sulla sicurezza sul lavoro

Ha presentato il libro la prof.ssa Assuntina De Vito con la partecipazione del prof. Giuseppe Silvestri, presidente UNPLI Provincia di Avellino; l’ing. Alberto Pisano, RSPP dell’IPSSEOA “Manlio Rossi Doria”, e l’attrice Chiara Mazza. Ha moderato Elvia Iandolo.

Circolo della stampa 12 aprile N.R. - 14.04.2019 - Il 12 aprile, alle ore 17.00 è stato presentato, presso il Circolo della Stampa di Avellino, il libro “Ottantuno (l’istante prima)” di Giada Cucciniello e Domenico Savino, un romanzo sulla sicurezza aziendale.

Ottantuno” è un romanzo scritto a quattro mani in occasione del decennale del testo unico sulla sicurezza sul lavoro, decreto legislativo 81 del 2008, ma non è un’opera per soli tecnici, in quanto lo sviluppo della normativa in tema di sicurezza sul lavoro, che porta al decreto legislativo 81, viene vissuto dai protagonisti di questo romanzo attraverso lo sviluppo delle loro vite e della loro umanità.

9788894395808 0 221 0 75La storia è, infatti, quella delle generazioni di una famiglia nell’arco di oltre un secolo. La voce narrante è il trisavolo, nato nel 1899; c’è poi il suo bisnonno, il nonno e il padre con i loro nuclei familiari: mogli, fulcro di tante storie, e figli che muovono destini, inconsapevoli fino all’istante prima.

Il tempo è visto come qualcosa di preconfezionato, ma non reale; il tempo può essere fissato all’istante prima di un accadimento, con la consapevolezza della propria umanità e fragilità che porta i protagonisti, ma spesso uomini e donne, lavoratrici e lavoratori reali, tutti noi, quindi, a compiere azioni totalmente irrazionali in spregio a qualunque norma giuridica o di ordinaria prudenza.

Riuscire a sviluppare una consapevolezza in tal senso, può aiutare a restringere l’ambito degli infortuni sul lavoro e nella vita. Come riuscire a comprendere cosa accade nell’umano l’istante prima è la domanda di questo romanzo.