Al via Irpinia Express: trenta corse sui binari storici dell’Avellino-Rocchetta, con la grande novità dei treni didattici

Si parte il 3 maggio e i primi a salire in carrozza saranno gli studenti della Scuola Media “Enrico Cocchia”. C’è grande entusiasmo da parte dell’Associazione In_Loco_Motivi che si occuperà di queste lezioni di geografia fuori dalla classe. E la Presidente Rosetta D’Amelio sottolinea: «Rispetto agli altri treni della Campania, questo ha venduto il 70% dei biglietti, il numero più alto. A breve anche il bando di 300mila euro per il progetto relativo alla Stazione»- Foto: Fonte Internet.

arton71961 b9fcfLu.pi - 30.04.2019 – E’ stato presentato, nella mattinata, al Circolo della Stampa Irpinia Express, il calendario dei treni Avellino-Rocchetta, un totale di trenta corse, che partiranno dalla stazione di Avellino. Una novità importante: il treno didattico con partenze dedicate agli studenti delle scuole primarie e secondarie e i primi a salire in carrozza saranno gli studenti della Scuola Media “Enrico Cocchia”, il 3 maggio.

La linea storica si trasforma così definitivamente nel corridoio ferroviario del turismo in un’Irpinia che offre le proprie tradizioni, le eccellenze dell’enogastronomia, i paesaggi, ma anche i suoi castelli medievali, i santuari e il suo patrimonio archeologico, artistico e architettonico alla fruizione di famiglie, giovani, studiosi o semplicemente amanti della bellezza.

I Treni didatticiAlla conferenza stampa sono intervenuti: la presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio; il presidente del Forum regionale dei Giovani, Giuseppe Caruso; il commissario prefettizio al Comune di Avellino, Giuseppe Priolo; la presidente dell’associazione In_loco_motivi, Valentina Corvigno, presente anche il referente Pietro Mitrione. Con loro in sala amministratori e associazioni

Ventisei le corse pensate per valorizzare le produzioni enogastronomiche, le tradizioni e gli eventi della Valle del Calore e dell’Alta Irpinia, un punto fermo ormai per la promozione turistica, come ha sottolineato, nel suo intervento, la Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio: «La riapertura ha dato risultati significativi, questo treno ha venduto, rispetto agli altri della Campania, il 70% dei biglietti. La sperimentazione di treni didattici sarà altrettanto stimolante, ma soprattutto permetterà alle giovani generazioni di averne piena coscienza e non di sentirne solo parlare. Ai treni didattici si aggiungono quattro corse che da Avellino arriveranno a Portici per la visita al Museo di Pietrarsa, che contiene un inestimabile patrimonio ferroviario. Al nostro fianco in questo progetto è impegnato il Forum Regionale dei Giovani guidato da DAmelio Rosa istituzionaleGiuseppe Caruso. Sempre ad Avellino – ha continuato la D’Amelio - la Regione ha previsto un finanziamento, a breve partirà il bando di 300mila euro per l’idea-progetto relativa alla rifunzionalizzazione della stazione di Borgo Ferrovia. Lavoreremo – ha concluso - per trovare una cifra consistente utile a garantire il recupero di tutte le stazioni sulla tratta, lo faremo insieme alle associazioni sul territorio e alle Proloco che possono dare un contributo notevole. Sono personalmente in contatto anche con l’assessore al turismo, Corrado Matera, per organizzare le gite scolastiche sul nostro territorio, perché credo che la nostra provincia abbia molte e diverse bellezze da mostrare».

Intanto, «A un anno dalla riapertura dell’intera tratta da parte di Regione Campania e Fondazione Fs, grazie alla collaborazione della Associazione ‘In_Loco_Motivi’, del Forum regionale dei Giovani e di numerose realtà associative, presentiamo un programma di ventisei corse che valorizza le produzioni enogastronomiche, le tradizioni e gli eventi della Valle del Calore e dell’Alta Irpinia», ha spiegato la presidente del Consiglio regionale, promotrice dell’iniziativa.

Ovviamente c’è grande entusiasmo da parte dell’associazione In_Loco_Motivi, che si occuperà delle lezioni di geografia fuori dalla classe. «Ufficialmente inauguriamo la programmazione il 3 maggio con il primo treno didattico della Scuola “Enrico Cocchia” – ha spiegato la Presidente Valentina Corvigno - e questi primi viaggi saranno completamente dedicati agli alunni. E’ un progetto che portiamo avanti dal 2009, perché crediamo che partire dalle scuole e quindi dalla prima base di conoscenza, sia un passo fondamentale verso il riconoscimento del valore storico dell’Avellino-Rocchetta. Lo consideriamo un fiore all’occhiello, diamo così il via ad una grande stagione di partenze che entrerà nel vivo proprio quest’estate».

Mitrione Pietro7«E’ stata una conquista che ci rende orgogliosi - ribadisce Pietro Mitrione - siamo la prima ferrovia turistica in Campania per numero di partecipanti e questo ci consente di attestarci in una condizione favorevole rispetto a tutte le iniziative messe in campo. Crediamo che attraverso appuntamenti mirati e in collaborazione con tutto il territorio regionale, si possano prevedere treni di particolare interesse. Fa tutto parte di un modo attraverso il quale far scoprire l’Irpinia, una sorta di lezione di geografia in treno».

Di seguito il CALENDARIO 2019, di cui fanno parte anche 5 treni didattici che, assieme a ulteriori quattro diretti da Avellino al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, hanno una valenza particolare in quanto contribuiscono ad accrescere negli studenti irpini la conoscenza della loro terra e la consapevolezza delle sue potenzialità:

19 gennaio | Treno dei falò di Nusco

02-03 marzo | Treno dei tre carnevali

8 marzo | Treno speciale dell’8 marzo

19 marzo | treno didattico

3 / 8 / 11 e 24 maggio | Treni didattici

2 giugno | Treno speciale della mobilità dolce

16 giugno | Treno delle tre dogc

28 luglio | Treno della cavalcata di Sant’Anna

3 agosto | Treno Fiano Love Fest

17 agosto | Treno del concertone

23 e 24 agosto | Treno SponzFest

8 settembre | Treno delle 3 DocG del Vino irpino

21 settembre | Treno della macenata

19 / 20 ottobre | Treno della castagna di Bagnoli

2 / 3 novembre | Treno della castagna di Montella

10 novembre | Treno In cantina a san Martino

7 e 8 dicembre | Treno dei falò di Castelfranci e Lioni

22 dicembre | Treno delle luci di Natale

“CAMPANIA STORIES” 2019: Irpinia protagonista con oltre 30 aziende

Da Giovedì 28 Marzo a Lunedì 1 Aprile 2019. Costiera Amalfitana: Ravello – Villa Rufolo; Cetara – Hotel Cetus. La stampa nazionale ed internazionale alla scoperta delle nuove annate dei vini campani.

Campania Stories logoN.R. – 10.04.2019 - Dopo la Reggia di Caserta un altro luogo patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO: la Costiera Amalfitana ha ospitato la rassegna, che si è aperto a Ravello, dopo un giro della costa in motonave, riservato alla stampa. Nei giorni successivi tasting, visite in azienda e momenti riservati agli operatori.

ravello 2L’Irpinia è risultata la protagonista dell’edizione 2019 di Campania Stories. Oltre trenta le aziende della provincia di Avellino che hanno preso parte all’evento che quest’anno è stato ospitato in Costiera Amalfitana, patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco per bellezza, suggestione ed unicità.

Dal 28 marzo all’1 aprile si è tenuta un’edizione speciale della rassegna che, ogni anno, presenta con continuità alla stampa nazionale ed internazionale e agli operatori di settore le nuove annate dei vini campani.

campaniastoreUno degli obiettivi di Campania Stories, rassegna promossa da Miriade & Partners insieme alle aziende partecipanti, con il supporto della Regione Campania nell’ambito del programma di iniziative per la promozione e la valorizzazione del Made in Italy prodotto in Campania 2018 – 2020, in collaborazione con Ais Campania e con la Media Partnership di Luciano Pignataro Wine Blog – è di mostrare in ogni edizione uno dei volti della Campania, in un dialogo inedito tra il patrimonio artistico-storico-naturalistico della regione e il vino, per offrire alla stampa proveniente da tutto il mondo il volto più autentico della Campania.

arton62314 c1968Tra i luoghi che hanno finora ospitato la rassegna ci sono alcuni dei luoghi simbolo della Campania, come il Museo Diocesano Complesso Monumentale Donnaregina, la Reggia di Caserta e, per la seconda volta, la Costiera Amalfitana, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per l’indiscussa bellezza ed unicità del suo paesaggio naturale. Altri partner dell’edizione 2019 sono Hotel Cetus di Cetara (Salerno), Associazione Distretto Turistico Costa d’Amalfi, Assoenologi Campania, agenzia di viaggi AJ54, Azzurra Comunicazione. L’organizzazione ha ringraziato la Fondazione Ravello-Villa Rufolo per l’ospitalità.

Campania Stories Irpinia IMG 2174 300x300Ecco le aziende della provincia di Avellino che hanno partecipato all’edizione 2019 di Campania Stories: Antica Hirpinia, Antico Castello, Barbot Stefania, Borgodangelo, Cantine Dell’Angelo, Colli di Lapio, Contrade di Taurasi, Di Marzo, Di Meo, Di Prisco, Donnachiara, Ferrara Benito, Feudi di San Gregorio, I Capitani, I Favati, Il Cancelliere, Macchie Santa Maria, Nardone Nardone, Nolurè, Perillo, Petilia, Pietracupa, Rocca del Principe, Sanpaolo di Claudio Quarta, Tecce Luigi, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta Sarno 1860, Tenute di Pietrafusa, Terre D’Aione, Traerte, Vesevo, Vigne Guadagno, Villa Raiano.

La rassegna si è aperta giovedì 28 marzo, alle ore 17.00, presso l’Auditorium di Villa Rufolo, punta di diamante dell’immenso patrimonio storico e architettonico di Ravello, uno dei luoghi più suggestivi della Campania, dal panorama indimenticabile sul mar Tirreno e sul golfo di Salerno.

L’incontro di presentazione, al quale hanno partecipato autorità, aziende e giornalisti, è stata preceduta da un esclusivo tour in motonave lungo la Costa d’Amalfi, riservato alla stampa di Campania Stories, un modo per mostrare dal mare l’incommensurabile bellezza di una terra unica al mondo. Al termine dell’incontro di presentazione brindisi di benvenuto in collaborazione con il Consorzio Vita Salernum Vites.

P1060692 726x400I giorni successivi – venerdì 29 e sabato 30 marzo – sono stati dedicati ai tasting tecnici, con l’assaggio dei vini delle aziende partecipanti da parte della stampa nazionale ed internazionale, mentre a seguire i giornalisti sono stati in tour in tutto il territorio regionale per visitare le cantine ed incontrare i produttori.

Infine, lunedì 1 aprile, il tradizionale momento dedicato agli operatori di settore, il Campania Stories Day, con la possibilità di degustare i vini proposti in assaggio dalle aziende partecipanti: tre le fasce orarie disponibili, dalle ore 10 alle ore 12, dalle ore 15 alle ore 17 e dalle ore 18 alle ore 20 (info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 347.9904955).

La rassegna è potuta essere seguita attraverso gli hashtag che hanno raccontato i vari momenti della rassegna #campaniastories e #iobevocampano, dai tasting ai seminari fino al viaggio nei territori, nelle sue denominazioni e nelle aziende che, attraverso i loro vini, hanno interpretato l’anima autentica della Campania.

Il Programma in sintesi
Giovedì 28 Marzo - Visite in cantina
Ore 14.00 - Trasferimento via mare per la stampa in motonave da Cetara ad Amalfi
Ore 17.00 - Auditorium Villa Rufolo. Saluto alla stampa nazionale ed internazionale e Presentazione “Campania Stories 2019”
A seguire Brindisi di benvenuto in collaborazione con il Consorzio Vita Salernum Vites

Venerdì 29 Marzo

- Dalle ore 9.30 alle ore 15.30: Tasting vini bianchi campani
A seguire Visite in cantina

Sabato 30 Marzo

- Dalle ore 9.30 alle ore 15.30: Tasting vini rossi campani
A seguire Visite in cantina

Domenica 31 Marzo - Visite in cantina
Partenze MIRIADE & PARTNERS SRL - Diana Cataldo – tel. 329.9606793 - Massimo Iannaccone – tel. 392.9866587 - Fax: 0825.1642465 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.campaniastories.com

L’Irpinia pensa al rilancio del turismo proponendo il vino come elemento di comunicazione

La Pro loco Planca ha presentato la proposta di un progetto per la promozione del territorio partendo dal “Greco di Tufo, Oro d’Irpinia” per sviluppare un turismo esperenziale. Tra Castelli e Itinerari Religiosi il turismo corre sul filo delle emozioni. La manifestazione è stata patrocinata dalla Camera di Commercio di Avellino, dall’Ente Provinciale del Turismo di Avellino, dall’UNPLI Prov. AV, dalla Provincia di Avellino, dall’Associazione Nazionale Città del Vino, dalla Federazione FISAR e da PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo, che è stata anche Partner dell’evento, insieme ai media LAVINIUM, Rivista di Vino e Cultura, MONDO IN TASCA, Giornale on line di Turismo e Cultura del Viaggiare.

mappa DOC e DOCG LaVINIumCarmen Guerriero – 08.03.2019 - La crescita del turismo esperenziale implica un impegno costante e un’attenzione continua ai fattori che possono incrementare i flussi turistici, per poter stimolare un’offerta sempre più strutturata. Una recente indagine dimostra che il turista comune vuole vivere almeno tre esperienze diverse durante un viaggio. Esperienze che comportino “emozioni” da “portare a casa” e che, nel ricordo, possano essere felici vettori delle sensazioni provate durante quella specifica esperienza.

Irpinia vigneti 400x324Proprio questo semplice esercizio è il principale fattore di attrazione verso quella meta e riporta il turista a ritornare per rivivere le stesse esperienze, allargando l’interesse ad altre connesse che non ha ancora sperimentato. Altro trend crescente tra i turisti è legato alla scelta degli acquisti da fare, in viaggio, per sé o per altri. I dati confermano che il turista medio preferisce acquistare prodotti tipici: vino, gastronomia, artigianato locale particolare.

distese di vigneti di grecoL’evento segue il solco definito giuridicamente dal Testo Unico 238/16 che ha riconosciuto vino, vite e territori vinicoli come “patrimonio culturale nazionale a tutelare e valorizzare negli aspetti di sostenibilità sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale (art.1)”, un vero e proprio manifesto politico, che eleva vino, vite e territorio a patrimonio culturale italiano.

Come risultato dal nuovo Rapporto sul Turismo del Vino in Italia, presentato in Bit a Milano, l’enoturismo è in costante crescita, con oltre 14 milioni di visitatori l’anno, un giro d’affari che sfiora i 3 miliardi di euro ed un potenziale molto più ampio.

Locandina evento ChiancheLa ricchezza e la storia dell’Irpinia - L’Irpinia è un territorio molto ricco, con una grande storia che ha lasciato testimonianze importanti. Un patrimonio unico, capace di attirare l’attenzione dei “viaggiatori del territorio”, di quei turisti che intendono il viaggio come occasione di crescita e di arricchimento delle proprie conoscenze, della propria cultura.
Animata da questi intenti, la
Pro Loco Planca, antico nome dell’odierna cittadina Chianche, in provincia di Avellino, ha concepito il progetto Greco di Tufo, Oro d’Irpinia”, come occasione per valorizzare e mettere a sistema l’eccellenza del Greco di Tufo DOCG, nel territorio tra i Comuni di Altavilla Irpina, Chianche, Tufo, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni.

ChiancheIl progetto Greco di Tufo, Oro d’Irpinia - Il progetto è stato presentato con un’anteprima Sabato 16 Febbraio 2019, a Chianche (Av), presso la sede della Pro Loco. Scopo del progetto e dei promotori è rafforzare le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino e coinvolgere imprese, cittadini e territorio in attività di promozione della risorsa vino Greco di Tufo.

Per preservare le risorse naturali, paesaggistiche, produttive, artistiche ed enogastronomiche si pensa a uno sviluppo sostenibile del territorio. Il progetto, pertanto, punta a strategie comunicative che promuovano non soltanto il turismo per famiglie, enogastronomico e giovanile; ma anche i viaggi verso i borghi storici e le mete di distese di vigneti di grecopellegrinaggio. Non ultimo il turismo matrimoniale, un settore in crescita, con un fatturato annuo vicino ai 380 milioni di euro. Dunque, non soltanto iniziative promozionali del Greco di Tufo docg, ma anche tutti gli altri prodotti di eccellenza turistica.

Altro tema del progetto è lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza, capace di comunicare i propri tesori, come il Greco di Tufo, i monumenti, le Chiese, i boschi rigogliosi, le montagne ricche di percorsi trekking, fiumi, grotte antiche, i prodotti tipici, l’artigianato, il folklore con i suoi colori, le feste e le sagre tradizionali.

I Castelli del territorio - Su questo territorio si trovano e meritano una visita i maestosi Castelli, con le loro storie, mute sentinelle di un territorio tutto da scoprire e da amare.

Castello di Montefusco news77772Il Castello longobardo o Carcere Borbonico di Montefusco (Av), passato alla storia come lo “Spielberg d’Irpinia per le atroci torture inflitte ai prigionieri, tanto da far coniare il detto popolare: “Chi trase a Montefusco e pò se nn’esce, pò di ca ‘nterra nata vota nasce” (Chi entra a Montefusco e, poi, riesce ad uscirne vivo, può dire che è nato un’altra volta in terra). Non è un caso che lungo il tragitto per raggiungere Montefusco sia disseminato di paesi con nomi di santi (Santa Paolina, San Nazzaro, Santa Lucia, Sant’Angelo a Cupolo etc.), quasi una sorta di invocazione di protezione celeste!

Irpinia Castello di Tufo 400x250Il Castello di Tufo (Av) sorge su uno spuntone di roccia vulcanica, nella parte più alta del paese e fu teatro di numerose battaglie durante tutto il Medioevo. Il maniero è legato al nome di Aione II, principe longobardo che, nell’888, per esigenze strategiche funzionali alla difesa dei suoi domini, decise di costruirvi la torre, con funzioni di avvistamento e di difesa. Da cui prenderà il nome il comune di Torrioni, per lungo tempo casale di Tufo. Della torre originaria, ricostruita in epoca aragonese, sono ammirabili i resti nel sito archeologico Rovine di Turris Ayonis, presso cui si svolge annualmente una manifestazione commemorativa nota come Palio della Torre di Torrioni.

Irpinia Castello di Chianche 650x381Il Castello normanno di Chianche (Av) è un antico complesso di fortificazione. Ancora oggi si ammirano le strutture difensive primitive come le torri cilindriche angolari e un’alta torre-mastio quadrangolare, citato per la prima volta in un documento del 1301. Il castello fu abitato da famiglie nobili come i Pisanelli, i San Severino, i Caracciolo, i Zunica. Un documento del 1139 narra che proprio dal Castello di Chianche si mosse Ruggiero II il Normanno per assediare con le sue truppe la città di Avellino. Nel 1593 ottenne il borgo con il Castello feudale Giovanni Battista Manso, amico del famoso poeta Torquato Tasso.

Chianche 6Gli interventi - Pasquale Cecere, Presidente della Pro Loco Planca, nel suo intervento iniziale, ha sostenuto cheil valore universalmente riconosciuto del Greco di Tufo rappresenta lo storico legame della nostra terra con il vino e premia il ruolo fondamentale che i viticoltori hanno su questo territorio di qualità, producendo vini di eccellenza, frutto di grande lavoro, competenza e tanti sacrifici”. E ha sottolineato: “La nostra terra è il nostro futuro, l’eredità che i nostri padri hanno lasciato a noi e che noi, a Chianche 5nostra volta, lasceremo ai nostri figli. Il progetto mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino e coinvolgere imprese, cittadini e l’intero territorio in attività di promozione della risorsa vino Greco di Tufo, al fine di preservare le risorse naturali e del paesaggio, attraverso uno sviluppo sostenibile del territorio. Abbiamo approntato un ricco dossier che coinvolge tutti gli otto Comuni e le pro loco dell’areale della DOCG Greco di Tufo, che prevede diverse azioni ed attività su più fronti da realizzare nel breve termine, la maggior parte delle quali avrà effetti destinati a durare nel tempo”.

Floriano Zambon pres Città del VinoIl turismo del vino è un capitolo irrinunciabile per lo sviluppo dei territori rurali e interniha precisato, a sua volta, Floriano Zambon, Presidente Nazionale Città del Vinoed è una scommessa sul futuro del nostro Paese, sui territori e la difesa dell’ambiente, sull’imprenditoria, sui giovani e il lavoro, sulla cultura e sugli scambi internazionali. Alle istituzioni diciamo di crederci di più e di fare il possibile per far emergere tutto il potenziale enoturistico italiano. Il turismo del vino può dare una mano a tante famiglie e alle economie locali, è un canale di sviluppo e un modo per combattere una fetta di disoccupazione”.

Teobaldo Acone Ambasciatore Città del Vino1 jpgGli ha fatto eco Teobaldo Acone, Ambasciatore delle Città del Vino, che ha rimarcato il valore imprescindibile della “Formazione, promozione e comunicazione” per la promozione del territorio.
Il compito che dovrà svolgere l’Associazione Città del Vino è quello di favorire l’avvio di questo progetto in quanto esperta in materia” – ha continuato - “ma nello stesso tempo fare formazione per i giovani e organizzare il lavoro per far partire, ad esempio, il consorzio di tutela dei vini irpini e le strade del vino”.

Salvatore Guerriero pres PMI InternationalL’Italia, con la sua preziosa vocazione vitivinicola di qualità, è una realtà che riflette non soltanto il prestigio del Made in Italy, che tutto il mondo ci invidia, ma anche, sul piano commerciale, le difficoltà che, specie le piccole e medie imprese, incontrano nella gestione, commercializzazione e comunicazione dei loro prodotti sul mercato per vari motivi, come la scarsezza di risorse, le dimensioni ridotte, l’incapacità o l’inadeguatezza di affrontare mercati in maniera efficace”. – ha spiegato Salvatore Guerriero, Presidente Nazionale di PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo - PMI sta lavorando ad un progetto totalmente dedicato al supporto delle piccole e medie imprese del vino italiano attraverso la creazione di una rete comune dedicata ed una flessibilità organizzativa adeguata caso per caso, in base ai bisogni ed alle esigenze di ciascuna realtà produttiva”.


Chianche 4Ha concluso i lavori l’Avv. Domenico Biancardi, Presidente della Provincia di Avellino, impegnato attivamente sul fronte della promozione del territorio irpino e delle sue eccellenze tipiche per un turismo di qualità e destagionalizzato, già al vaglio di un tavolo tecnico presieduto da un pool di esperti dei vari settori. “Il nostro obiettivo è realizzare in sei mesi la Fondazione Irpinia per la valorizzazione e la promozione turistica del domenico biancardipatrimonio culturale e ambientale del nostro territorioha spiegato Biancardi - Stiamo costruendo una piattaforma digitale per raccontare l’Irpinia e fare realmente turismo con professionisti ed esperti del settore. La Regione è ancora poco attenta alle aree interne. Basti pensare che la legge regionale sul turismo è ferma dal 2014!ha tuonato il Presidente contro l’assessore Matera. “Va bene la formazione, ma senza un’azione sinergica non ci può essere futuro per il turismo in Irpinia. È una strada obbligata per garantire una visione unitaria del territorio. Serve maggiore condivisione: spero che la Regione faccia la sua parte fino in fondo”.

Chianche 1Cronaca dell’evento - Nell’occasione, si è svolta la cerimonia di consegna della bandiera di Città del Vino, per ratificare l’ingresso della Pro Loco Planca nell’Associazione Città del Vino, il cui obiettivo è di aiutare i Comuni, con il diretto coinvolgimento di Ci.Vin srl, sua società di servizi, a sviluppare intorno al vino, ai prodotti locali ed enogastronomici, tutte quelle attività e quei progetti che permettono una migliore qualità della vita, uno sviluppo sostenibile, più opportunità di lavoro.

salaSono intervenuti anche l'architetto Felice De Martino, che ha presentato il suo libro “Il Giudice brigante”; Antonio Franzese, presidente onorario della Pro loco e l’artista che ha realizzato per l’occasione delle monografie sul tema “Vino e Territorio”; Giuseppe Silvestri, presidente Unpli Provinciale; Antonella Melles (G. Manager di Acheloo), Irpinia Mood.

Sei le cantine partecipanti all’evento, Feudo De Planca, Macchialupa, Manimurci, Montesole, Il Vino in vigna di Pellegrino, Otto Terre.
Le Otto TerreL’intento del progetto è di poter dare un forte messaggio culturale, volto a costruire una nuova cultura del bere, che parta dalla necessità di condivisione e strategia d’azione, abbracciando ambiente, sostenibilità, agricoltura, turismo e innovazione tecnologica.

Riteniamo di essere riusciti a compiere un primo passo lungo questa strada, sensibilizzando pubblico, produttori ed associazioniha sottolineato il Presidente della Pro Loco Ceceread un discorso condiviso che qui inizia, ma che, nei nostri intenti, sarà continuativo nel tempo”.

Il vino in vigna di PellegrinoAlla fine degustazione di cibo locale annaffiato, ovviamente, da Greco di Tufo, a cura della Delegazione di Avellino della FISAR. Sommelier Luciano Colucci.

L’appuntamento per tutti, ora, è per l’evento che si terrà dal 14 al 15 Giugno 2019.

Cammini d’Irpinia: La Regione finanzia il progetto per la Via Francigena del Sud tra Paduli e Greci

La Via Francigena da Paduli fino ai confini con la Puglia interessa per circa 40 chilometri il tratto campano di questo percorso, candidato ad essere riconosciuto Itinerario culturale dal Consiglio d’Europa.

Ariano Irpino 40435P.L. -30.03.2019 - Il progetto dal titolo “SULLE TRACCE DI TRAIANO - Miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità della Via Francigena del Sud tra Paduli e Greci”, presentato dall’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, a valere sulla misura 7.5.1 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala” del PSR Campania 2014-2020, si è classificato nella graduatoria provinciale, risultando immediatamente finanziabileLa graduatoria è stata pubblicata sul BURC n. 12 del 4/03/2019 ed è stata approvata con Decreto Dirigenziale n 33 del 26/02/2019.

Cammini 2Il progetto, approvato con delibera di Giunta Comunale n. 263 del 25.09.2017, alla cui stesura ha provveduto l’Ufficio Tecnico di Ariano su indicazioni degli Enti facenti parte dell’Associazione, vede la partecipazione di 8 Comuni: Ariano Irpino – capofila, Paduli, Sant’Arcangelo Trimonte, Buonalbergo, Casalbore, Montecalvo Irpino, Castelfranco in Miscano, Greci.

La Via Francigena da Paduli fino ai confini con la Puglia interessa per circa 40 chilometri il tratto campano di questo percorso, candidato ad essere riconosciuto Itinerario culturale dal Consiglio d’EuropaIl tracciato della Via Traiana, realizzata dall’omonimo imperatore tra il 108 e il 110 a.C. e collegamento diretto tra Roma e Brindisi, tocca il territorio appartenente ai Comuni di Paduli, Buonalbergo e Castelfranco in Miscano, fino al confine regionale con la Puglia

Via Francigena 40495180 2101871940075572 4211167592087289856 nIl progetto, il cui importo complessivo è di 200.000 euro, prevede interventi di sistemazione del percorso, che coincide nella sua totalità con viabilità rurale, nei tratti maggiormente dissestati e abbandonati al fine di permettere il passaggio in sicurezza dei pellegrini, e di installazione di strutture di supporto ai camminatori.

CamminiDunque un’altra importante tappa è stata raggiunta dall’Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, grazie alla collaborazione dell’Associazione Europea “Vie Francigene”, responsabile territoriale il dottor Angelo Attolico, e dal gruppo di lavoro del protocollo d’intesa, firmato nel novembre 2015 dall’Assessore Mario Manganiello, dagli Enti Comunali di Ariano, Buonalbergo, Casalbore, Castelfranco in Miscano, Greci, Paduli, Montecalvo, Sant’Arcangelo Trimonte, Savignano, Zungoli, Ginestra degli Schiavoni e dalle Comunità Montane dell’Ufita e del Fortore.
Prossima tappa ad ottobre 2019, quando il tratto sarà presentato e certificato dall’ Europa

Amanti e Regine: la Grande Bellezza raccontata a tavola

Venerdì 8 marzo la Pro Loco di Roccarainola mette in scena la storia al femminile nei locali di Eccellenze Nolane di via Mario De Sena a Nola.

locandina La grande bellezza img 20190305 wa0093N.R. – 06.03.2019 - Quattro donne che, con la loro vita, hanno cambiato la storia: Maria Antonietta d’Austria, Maria Sofia di Borbone, Matilde Serao e Franca Viola.

Sono le figure che hanno ispirato una delle tappe della “Grande Bellezza”, l’evento ideato dalla Pro Loco di Roccarainola presieduta da Felice Romano, che andrà in scena a Nola alle 20:30 di venerdì 8 marzo nei locali di Eccellenze Nolane di via Mario De Sena.

Un format originale e creativo per richiamare la vita, gli intrighi e gli scandali che hanno caratterizzato queste quattro figure attraverso la presentazione di altrettante pietanze preparate, per l’occasione, dall’avvocato Maria Almavilla e dallo chef Giuseppe Fasulo con le pièce teatrali degli attori Gennaro Caliendo e Cristina Simonetti.

Felice RomanoVestiamo la “Grande bellezza” di un nuovo abito parlando dell’universo femminile in un modo completamente diversospiega Felice RomanoDalla passerella, dove è nato il format, alla tavola per rafforzare ulteriormente l’idea di donna impegnata nel quotidiano, esaltandone ogni lato senza mai trascurare il suo ruolo nella società che va al di là del semplice aspetto estetico. Insieme a Maria Almavilla che ha aderito al progetto dalla prima edizione abbiamo scelto quattro profili completamente diversi da loro, donne che hanno fatto sicuramente discutere con le loro condotte, per le loro scelte ed i loro lati nascosti ma che, tra mille contraddizioni e difficoltà, sono oggi ricordate nell’universo femminile, e non solo, nelle principali pagine di storia”.

Giovanni Trinchese 42472 1444133682Apriamo le porte al mondo dell’associazionismo locale ospitando eventi che, se da un lato alimentano la cultura con proposte sempre nuove e stimolanti, dall’altro creano la giusta occasione per far conoscere la nostra realtà agricola e culinaria che, nella coltivazione del pomodoro san Marzano, trova la sua naturale espressione – ha aggiunto Giovanni Trinchese, presidente della cooperativa agricola Eccellenze NolaneFelici di far parte di una delle tappe del progetto della Pro Loco di Roccarainola sensibile, come noi, al mondo femminile ed attento interprete dei tanti ruoli ricoperti dalla donna di oggi”.

Sottocategorie

  • Economia

    Lacinia vitae In ante ipsum Sed nec dapibus et orci dictumst. Vel lacus amet dictumst et sapien est ac Curabitur pellentesque ultrices. Feugiat convallis turpis massa ligula sagittis enim aliquet fringilla orci pretium. Ut Aenean Vestibulum suscipit eros pede et nibh laoreet Pellentesque mus. Aliquet ultrices dictumst justo justo tortor vitae nisl nec sem.

  • Lavoro

    Ipsum lorem Vestibulum Nam lacinia Curabitur euismod eu urna neque nibh. Donec elit Integer malesuada eros dolor Suspendisse id ornare tincidunt Morbi. Nisl libero ac fermentum vel sed laoreet justo tempus magna.