Slowfood Day 2019: Il bello e il buono dell’Irpinia a Gesualdo

Domenica 16 giugno, dalle ore 10.00 alle 14.00, si è tenuta in Piazza Neviera, l’annuale appuntamento con l’edizione 2019 dello Slow Food Day dell’Irpinia.

 

Slow Food Day 2019N.R. - 30.06.2019 - La fondazione di respiro internazionale, che lotta da decenni nella promozione della sostenibilità, della biodiversità, per un cubo “sano, pulito e giusto”, è stata la protagonista in piazza a Gesualdo con i suoi referenti della Condotta Irpinia, colline dell’Ufita e Taurasi, assieme ad agricoltori e produttori del territorio Castello di Gesualdo ottobre2012 320che hanno sposato la filosofia di Slow Food nel rendere disponibili ai consumatori prodotti biologici, naturali, esenti da sostanze chimiche e anticrittogamici per un’etica produttiva e di consumo che possa garantire un cibo che sia davvero degno di questo nome.

Gesualdo gazebo Slow foodTra le iniziative di rilievo la mostra-mercato dei prodotti tipici e dei presidi Slow Food dell’Irpinia, con protagonisti dell’esposizione e dei Laboratori del gusto: il Sedano di Gesualdo, il broccolo aprilatico di Paternopoli, l’Aglio della Valle Ufita, la Cicerchia di Frigento, l’Olio di Ravece delle Colline dell’Ufita, i vini docg e la carne irpina.

centro storico di Gesualdo 2Da segnalare anche, alle ore 11.00, la tavola rotonda dal titolo “Un Presidio slowfood per il Sedano di Gesualdo”, con gli interventi di Alfonso Caloia, Consigliere Comunale di Gesualdo con delega all’Agricoltura; Mario Carrabs, relatore del Progetto, e Angelo Lo Conte, referente Slowfood.

Il Sedano di Gesualdo, o Accio, che recentemente ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Prodotto Tipico Regionale, per originalità e gusto, rappresenta uno tra i prodotti irpini più apprezzati dagli Chef e dagli amanti della buona tavola.

Gesualdo sedano 1Per questo l’Amministrazione Comunale di Gesualdo e Slowfood hanno messo in campo una sinergia di progetti e iniziative finalizzate a valorizzare il Sedano attraverso la creazione di un presidio di tipicità, nella prospettiva della sua piena valorizzazione a tutto vantaggio del territorio irpino e dei produttori gesualdini.

Gesualdo campi di sedanoA margine dell’evento si è tenuto anche il festoso raduno degli appassionati della Vespa.

Lo slowfood day è stato anche l’occasione per una visita al Castello e al Centro di Gesualdo grazie al servizio di Guida Turistica organizzato dalle associazioni locali.

 

Per ulteriori info: 3913183340

MODA ALL’OMBRA DEL VESUVIO 2019: PREMIO “GIOVANI TALENTI DELLA MODA” 18° Edizione e PREMIO “ULISSE PER ARTE E INGEGNO” 3° Edizione

Il fascino e la raffinata sensualità del Mediterraneo, per abiti classicamente etnici, che sposano la tradizione magrebina del ricamo, con quella italiana del pizzo.

1 Giovane Talento della Moda Allievi Annalisa Felice IIS E.Ferrari di Castellammare di Stabia NAC.S. – 10.06.2019 - Ispirata al Marocco la sfilata finale della diciottesima edizione di “Moda all’Ombra del Vesuvio”, il concorso sartoriale riservato ad allievi e diplomati delle scuole di moda, ideato da Annabella Esposito, Presidente dell’Associazione Piazza di Spagna, che si è svolta venerdì 24 maggio negli spazi 2bis Giovane Talento della Moda Allievi Principia Madonna IS F.Degni di Torre del Greco NAd’avanguardia del MAV-Museo Archeologico di Ercolano, condotta da Paola Mercurio e Gianni De Somma.

Uno spettacolo di caftani haute couture, morbidamente avvolgenti, verde smeraldo, rosso fuoco o porpora e oro, in seta chiffon, velluto, o con inserti tecnologici luminescenti, coordinati di accessori e gioielli frutto di un’attenta ricerca da parte dei giovani stilisti, che hanno saputo interpretare il tema assegnato arricchendolo dei molteplici intrecci culturali che si rincorrono fra le diverse sponde del Mare Nostrum, Nord Africa e Sud Italia; ma anche Napoli e Sicilia, dal momento che l’edizione 2019 ha ospitato anche l’IPS “Salvo D’Acquisto” di Bagheria(Palermo).

3 Giovane Talento della Moda Allievi Filomena Ardolino ISIS Caravaggio di S.Gennaro Vesuviano NAUn evento pensato per i giovani, che mette in palio stage e tirocini formativipresso prestigiosi ateliers.«Sento forte la responsabilità nei confronti dei ragazzi: tanti stilisti emergenti hanno partecipato al concorso, riuscendo poi ad inserirsi nel mondo del lavoro e creare un proprio marchio. Si tratta di una lunga semina, ma i loro successi sono la mia fioritura» spiega Annabella Esposito, che è salita in 4 Giovane Talento della Moda Allievi Filomena Erba ISIS Caravaggio di S.Gennaro Vesuviano NApasserella accompagnata dai ragazzi della Scuola Secondaria di 1°grado Cirino di Mugnano, con i quali sta svolgendo un percorso di orientamento professionale.

È per l’attenzione alle nuove generazioni che, la Confartigianato Imprese Napoli, in collaborazione con ANCoS Napoli e i movimenti Giovani Imprenditori e Donne Impresa, ha deciso di sostenere la competizione.

5 Giovane Talento della Moda Allievi Rita DellAversano SPM Bassolino di Casoria NA«È l’evento più importante dell’anno e rappresenta per noi anche un momento di riflessione e di confrontodice il Presidente Enrico Inferrera – Il mondo associativo sta rapidamente cambiando e, se vogliamo rispondere alle nuove esigenze che si presentano, dobbiamo cambiare approccio diventando un punto di riferimento per le imprese, le famiglie e, soprattutto, per i giovani dando loro motivazioni e strumenti per restare e scommettere 6 Giovane Talento della Moda Diplomati Rosaria Paribellosul loro territorio».

Con questa visione il Presidente Inferrera ha deciso di istituire in seno alla kermesse, il “Premio Ulisse per Arte e Ingegno”, un riconoscimento per gli imprenditori in grado di incidere nel contesto circostante, attraverso il proprio lavoro.

7 Migliore Scuola SPM Bassolino di Casoria NASono sette i premiati di quest’anno e incarnano appieno la varietà associativa nel Terzo millennio: si tratta, infatti, di Marcella e Oreste Mantovani, fratelli fondatori della gelateria artigianale “Gelatosità”FrancescoFabrizio e Alessandro Orefice, grossisti di pneumatici con il marchio “Pneus ODP”; Roberto Natale, titolare della “Natale Pelli”Antonio Filippone, fondatore della società di servizi informatici 8 Migliore Scuola IPIA Levi Enriques di Portici NAGecotech”Alessandro Migliaccio, Direttore e fondatore del freepress “Quotidiano Napoli”; dei coniugi Saturno Somma e Mickol Luise, proprietari del “Pastificio Somma” di Gragnano, e Tommaso De Gennaro che, insieme con i fratelli Emanuele e Mario, manda avanti l’omonimo caseificio di Vico Equense.

9 Ara Moda di Annarita AscioneL’iniziativa si avvale del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Ercolano e del contributo di Centrale Garanzia Fidi e di Artigiancassa Gruppo BNP Paribas, da sempre accanto alle piccole e medie imprese che, anno dopo anno, rinnova il proprio sostegno all’iniziativa, come afferma il Presidente 10 Ara Moda di Annarita Ascione2Nazionale Francesco Simone: «Abbiamo visto questa manifestazione crescere nel tempo. La nostra presenza è un attestato di stima dei confronti di Confartigianato Napoli e dei tanti imprenditori creativi, innovatiti e seri della Campania che sosteniamo nell’accesso a credito, anche nei momenti più difficili».

11 Atelier MaridaDue gli ex-aequo votati dalla giuria composta dagli stilisti Cira BorrelliVincenzo CasapullaGiovanna DuraccioAnnarita AscioneAnna GuardaStefania MagliacanoGiuseppe MirandaGiusy SorrentinoFerdinando Borrelli e Luigi Di Domenico, consigliere nazionale dell’Accademia Nazionale dei Sartori, e da Enrico Inferrera, Presidente di 12 Camiceria PiemonteConfartigianato Imprese Napoli, Leonardo Lasala, Vicepresidente di Confartigianato Napoli e titolare dell’agenzia di viaggi Erima Flying, Manrico Martella, Direttore di Produzione alla Valentino Haute Couture, Eugenio Gervasio, fondatore e amministratore della Wine Art Museum di Portici e Carmine Froncillo, architetto.

13 Capo del Liceo Boccioni Palizzi di Napoli 1Si aggiudicano, infatti, il premio “Migliore Scuola” l’IPIA “Levi- Enriques” di Portici e la “SPM Bassolino Accademia di Moda e Designer” di Casoria e “Giovane Talento della Moda” a Filomena Ardolino e Filomena Erba, entrambe studentesse dell’ISIS “Caravaggio” di San 14 Capo delIIS E.Ferrari di Castellamare di Stabia NAGennaro Vesuviano e vincitrici dello stage “Un giorno in sartoria” presso l’Atelier Sorelle Duraccio.

Tirocini formativi presso le maisons Giovanna PanicoPinù Couture e Vincenzo Casapulla rispettivamente per Principia Madonna dell’IS “F.Degni” di Torre del Greco Annalisa Felice dell’IIS “E.Ferrari” di Castellammare di Stabia con un abito futuristico, bordato di LED luminosi e Rita Dell’Aversano della“SPM Bassolino” con una capo ispirato a Napoli.

15 Capo dell SPM Bassolino di Casoria NAConcorrente nella categoria Diplomati Rosaria Paribello, 21 anni originaria di Afragola, diplomata al Liceo Artistico di Acerra e specializzanda in Design Industriale che ha mostrato il suo caftano nuziale: «Quando ho iniziato gli studi, mi piaceva l’arte in generale, la passione per la sartoria è nata un po’ alla volta, osservando mia nonna. 16 Capo dell Accademia Moda e Design di Maria MauroOra so che è la mia strada. Ho partecipato la prima volta due anni fa e sono voluta tornare per mettermi alla prova. Ero molto in ansia, perché stavolta non c’era nessuno ad aiutarmi, ho dovuto fare tutto da sola, ma se si vuole ottenere qualcosa nella vita, è così che si deve fare».

17 Capo dellIPS S.DAcquisto di Bagheria PAAccanto alle scuole, hanno mostrato le proprie creazioni anche le case di moda Maridà e Teresa Spada Creation di Napoli, la Pellicceria De Gaetano Furs e l’Ara Moda di Annarita Ascione di Ercolano, la Ninì Couture di Nunzia Di Bernardo di Calvizzano e le Camiceria Piemontedi S. Anastasia e Pomigliano D’Arco.

18 Nunzia Di Bernardo 1Trucco e parrucco a cura della Scuola Assofram con sedi a Napoli e Casoria, mentre l’artista Simona Giglio ha intrattenuto il pubblico con la sua sperimentazione di introspezione interiore, basata sullo “scarabocchio” introspettivo.

20 Teresa Spada CreationAl termine, torta e candeline per festeggiare la maggiore età di una rassegna diventata ormai di rilievo nazionale.

21 Pellicceria De Gaetano FursConfartigianato Napoli: Via Medina 63, (80133) Napoli; 

Web: www.confartigianatona.it; 

Contatti, Teresa Guarino: tel. 081-5520039,

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Ufficio Stampa, Simona Pasquale, cell. 339-5098790,

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Greco di Tufo / Oro d’Irpinia: Vino come cultura, economia, turismo

Dopo l’anteprima della seconda edizione del 16 Febbraio 2019, a Chianche (AV), un format dedicato alla valorizzazione del territorio e della produzione vitivinicola dell’antico vitigno DOCG dell’areale degli Otto Comuni di Altavilla Irpina, Chianche, Tufo, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni, al via la manifestazione del14 e 15 Giugno 2019.

Da sx Carmen Guerriero Pasquale Cecere Teobaldo Acone Floriano Zambon Salvatore Guerriero Felice De Martino In piedi Domenico BiancardiN. R. – 29.05.2019 - Il progetto “Greco di Tufo, oro d’Irpinia”, parte da Chianche, piccola cittadina in provincia di Avellino, nonché uno dei Comuni della DOCG, a cura della Pro Loco Planca di Chianche (Av), Presidente Pasquale Cecere, in collaborazione con la Giornalista dott. ssa Carmen Guerriero, con il Patrocinio Pasquale Cecere pres Pro Loco Plancadella Camera di Commercio di Avellinol’Ente Provinciale del Turismo di Avellino e la Provincia di Avellino, e con l’ausilio del dott. Teobaldo Acone, Ambasciatore dell’ Associazione Città del Vino, della Federazione FISAR e di PMI International, Confederazione delle piccole e medie imprese nel mondo, come occasione importante per valorizzare e mettere a sistema l’eccellenza del Greco di Tufo DOCG, la cui produzione è compresa nel territorio tra i Comuni di Altavilla Irpina, Chianche, Tufo, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni.

vigneti 3Il progetto, che è stato pensato in maniera itinerante, per cui, ogni anno, di volta in volta, a rotazione sarà celebrato in uno degli otto Comuni della DOCG, mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino e coinvolgere imprese, cittadini e l'intero territorio in attività di promozione della risorsa vino Greco di Tufo, al fine di preservare le risorse naturali e del paesaggio, attraverso uno sviluppo sostenibile del territorio che preveda una rete comune dedicata esclusivamente alle piccole e medie imprese del vino italiane ed una flessibilità organizzativa adeguata, caso per caso, in base ai bisogni ed alle foto 1 3esigenze di ciascuna realtà produttiva, sì da implementare con un nuovo piano di comunicazione e di eventi di respiro regionale e nazionale e da valorizzare tutto ciò che si configura come valore di eccellenza regionale, dall’agricoltura alla gastronomia, dall’artigianato alla ricettività, passando per le proposte più interessanti di azione culturale ed artistica.

 

Le attività nelle quali la nuova rete di impresa potrà essere coinvolta:

• Comunicazione collettiva della rete (con amplificazione della notorietà di ogni singolo partecipante della rete);
• Apertura nuovi mercati insieme;
• Partecipazione ad eventi (fiere, B2B, ecc.) insieme;
• Condivisione di figure professionali (agenti/area manager in specifiche aree del Paese, responsabile nuove aree mercato, export manager, brand Ambassador, ecc.);
• Attività di incoming (con operatori, opinion leader selezionati);
• Eventi di comunicazione e promozione collettivi;
• Vendita online collettiva;
• Vendita prodotti dei partner di rete nei rispettivi punti vendita.

Queste azioni consentono non solo un consistente risparmio attraverso efficaci economie di scala, ma anche di avere un portfolio prodotti complementare e non concorrenziale con le imprese coinvolte.

Il Partner PMI International, Confederazione delle imprese nel mondo

Salvatore Guerriero pres PMI InternationalLe motivazioni e gli interessi di PMI International nella partecipazione a questo progetto sono molto alte, avendo quest’ltimo una grande coerenza con i temi di attività della stessa, che si occupa, in Italia ed all’estero, di promuovere ed assistere le imprese e le professionalità attraverso una fitta rete di contatti e di esperienze, utili per confrontarsi con la concorrenza e conquistare nuovi mercati.

L’Italia, con la sua preziosa vocazione vitivinicola di qualità, è una realtà che riflette non soltanto il prestigio del Made in Italy che tutto il mondo ci invidia, ma anche, sul piano commerciale, le difficoltà che specie le piccole e medie imprese incontrano nella gestione, commercializzazione e comunicazione dei loro prodotti sui mercati nazionale ed internazionale. I motivi possono essere diversi: dalla scarsezza di risorse alle dimensioni ridotte, all’incapacità o inadeguatezza di affrontare mercati in maniera efficace.

la consegna della bandiera 1Invece la partecipazione a progetti di cooperazione permette, in generale, di aumentare i livelli di competenza e di conoscenza attraverso lo scambio interpartenariale.

Più precisamente su questo progetto PMI International si vede riconosciuto, a livello interregionale, un ruolo di referente per il sostegno alla viticoltura di qualità, strutturalmente difficile, non soltanto per gli organismi, ma anche per gli attori, implicati a diverso titolo nel progetto stesso. Inoltre le esperienze che scaturiranno da questo progetto, come i modelli di gestione multifunzionale, potranno essere proposte come buona pratica ad altre realtà della viticoltura associate a PMI o che si identifichino con gli obiettivi dell’associazione.   

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Scarica questo file (Il programma di Chianche 62039843_2459275110757756_777590553196888064_n.jpg)Il programma e gli interventi 66 kB73

Benevento / Rocca dei Rettori: Un vertice per dare vita alla Via Francigena su rotaia

La riunione tra i primi passi dopo la “Lettera agli amministratori” dei Vescovi delle Aree interne.

Ferrovia e Via Francigena 564gxwndndw5szkgal6317N. R. - 02.06.2019 – Si è tenuta una riunione presso la Sala Giunta della Rocca dei Rettori, lo scorso 14 maggio, per discutere su un programma di rilancio delle ferrovie storiche nel contesto di una valorizzazione e riscoperta del territorio delle aree interne campane.

Al vertice hanno partecipato l’Arcivescovo di Benevento, Mons. Felice Accrocca; il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria; i Sindaci o delegati di Benevento, Pietrelcina, Pesco Sannita, Fragneto l’Abate, Fragneto Monforte, Campolattaro, Ponteladolfo, Morcone, Santa Croce del Sannio, Sassinoro; il Consigliere del Presidente della Regione Campania per l’Alta Capacità ferroviaria Napoli – Bari e le ferrovie storiche, Costantino Boffa; il Direttore e i rappresentanti della Caritas diocesana, di Confindustria, delle Organizzazioni dei produttori e dei servizi.

Ferrovia e Via Francigena 2 yu6na7uxgvzst7ugal6317L’incontro è nato a seguito di una interlocuzione tra l’Arcivescovo, il Presidente della Provincia ed il Consigliere del Presidente della Regione Campania per dare concreta attuazione alla “Lettera agli amministratori” dei Vescovi delle aree interne, datata 13 maggio 2019 e presentata in Curia Arcivescovile di Benevento, chiamando i Soggetti pubblici e privati che operano sul territorio a fare squadra a favore del bene comune delle aree interne.

Uno dei programmi su cui si intende lavorare, al centro della discussione, è quello che la Regione Campania persegue per la rinascita delle ferrovie storiche. Il progetto è quello di dare vita alla “Via Francigena su rotaia”, con riferimento al percorso dei pellegrini in epoca medievale lungo la Via Francigena, sfruttando però le tratte ferroviarie storiche sulla dorsale appenninica. Si vuole più precisamente proporre l’itinerario ferroviario Pietrelcina – Assisi da realizzarsi nella prima decade del prossimo settembre per unire i percorsi della fede cristiana e della devozione per San Pio e San Francesco con quelli del turismo per la rinascita della dorsale appenninica.

Ferrovia e Via Francigena 3 r5oxj9t3lhlg32ugal6317Il Programma, che intende sfruttare la linea ferroviaria Benevento – Bosco Redole per poi puntare verso Assisi, presuppone l’intesa anche con le Istituzioni pubbliche delle altre Regioni coinvolte, a partire ovviamente dal sindaco di Assisi, nonché un rapporto di cooperazione con tutti i Soggetti e le forze attive della società presenti sul territorio, potenzialmente interessati al progetto.

Il Presidente Di Maria ha dichiarato la più ampia disponibilità della Provincia di Benevento a coordinare un Tavolo politico-istituzionale ed un Tavolo tecnico-operativo per mettere in campo tutta la rete di contatti necessari con i Soggetti pubblici e privati per il decollo del progetto della “Via Francigena su rotaia”.

Alla discussione, nella Sala Giunta della Rocca dei Rettori, hanno preso parte Franco Nardone, Segretario – Direttore della Provincia, e un funzionario dell’Ente Ferrovie, che dovranno supportare il progetto.

Al via Irpinia Express: trenta corse sui binari storici dell’Avellino-Rocchetta, con la grande novità dei treni didattici

Si parte il 3 maggio e i primi a salire in carrozza saranno gli studenti della Scuola Media “Enrico Cocchia”. C’è grande entusiasmo da parte dell’Associazione In_Loco_Motivi che si occuperà di queste lezioni di geografia fuori dalla classe. E la Presidente Rosetta D’Amelio sottolinea: «Rispetto agli altri treni della Campania, questo ha venduto il 70% dei biglietti, il numero più alto. A breve anche il bando di 300mila euro per il progetto relativo alla Stazione»- Foto: Fonte Internet.

arton71961 b9fcfLu.pi - 30.04.2019 – E’ stato presentato, nella mattinata, al Circolo della Stampa Irpinia Express, il calendario dei treni Avellino-Rocchetta, un totale di trenta corse, che partiranno dalla stazione di Avellino. Una novità importante: il treno didattico con partenze dedicate agli studenti delle scuole primarie e secondarie e i primi a salire in carrozza saranno gli studenti della Scuola Media “Enrico Cocchia”, il 3 maggio.

La linea storica si trasforma così definitivamente nel corridoio ferroviario del turismo in un’Irpinia che offre le proprie tradizioni, le eccellenze dell’enogastronomia, i paesaggi, ma anche i suoi castelli medievali, i santuari e il suo patrimonio archeologico, artistico e architettonico alla fruizione di famiglie, giovani, studiosi o semplicemente amanti della bellezza.

I Treni didatticiAlla conferenza stampa sono intervenuti: la presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosetta D’Amelio; il presidente del Forum regionale dei Giovani, Giuseppe Caruso; il commissario prefettizio al Comune di Avellino, Giuseppe Priolo; la presidente dell’associazione In_loco_motivi, Valentina Corvigno, presente anche il referente Pietro Mitrione. Con loro in sala amministratori e associazioni

Ventisei le corse pensate per valorizzare le produzioni enogastronomiche, le tradizioni e gli eventi della Valle del Calore e dell’Alta Irpinia, un punto fermo ormai per la promozione turistica, come ha sottolineato, nel suo intervento, la Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio: «La riapertura ha dato risultati significativi, questo treno ha venduto, rispetto agli altri della Campania, il 70% dei biglietti. La sperimentazione di treni didattici sarà altrettanto stimolante, ma soprattutto permetterà alle giovani generazioni di averne piena coscienza e non di sentirne solo parlare. Ai treni didattici si aggiungono quattro corse che da Avellino arriveranno a Portici per la visita al Museo di Pietrarsa, che contiene un inestimabile patrimonio ferroviario. Al nostro fianco in questo progetto è impegnato il Forum Regionale dei Giovani guidato da DAmelio Rosa istituzionaleGiuseppe Caruso. Sempre ad Avellino – ha continuato la D’Amelio - la Regione ha previsto un finanziamento, a breve partirà il bando di 300mila euro per l’idea-progetto relativa alla rifunzionalizzazione della stazione di Borgo Ferrovia. Lavoreremo – ha concluso - per trovare una cifra consistente utile a garantire il recupero di tutte le stazioni sulla tratta, lo faremo insieme alle associazioni sul territorio e alle Proloco che possono dare un contributo notevole. Sono personalmente in contatto anche con l’assessore al turismo, Corrado Matera, per organizzare le gite scolastiche sul nostro territorio, perché credo che la nostra provincia abbia molte e diverse bellezze da mostrare».

Intanto, «A un anno dalla riapertura dell’intera tratta da parte di Regione Campania e Fondazione Fs, grazie alla collaborazione della Associazione ‘In_Loco_Motivi’, del Forum regionale dei Giovani e di numerose realtà associative, presentiamo un programma di ventisei corse che valorizza le produzioni enogastronomiche, le tradizioni e gli eventi della Valle del Calore e dell’Alta Irpinia», ha spiegato la presidente del Consiglio regionale, promotrice dell’iniziativa.

Ovviamente c’è grande entusiasmo da parte dell’associazione In_Loco_Motivi, che si occuperà delle lezioni di geografia fuori dalla classe. «Ufficialmente inauguriamo la programmazione il 3 maggio con il primo treno didattico della Scuola “Enrico Cocchia” – ha spiegato la Presidente Valentina Corvigno - e questi primi viaggi saranno completamente dedicati agli alunni. E’ un progetto che portiamo avanti dal 2009, perché crediamo che partire dalle scuole e quindi dalla prima base di conoscenza, sia un passo fondamentale verso il riconoscimento del valore storico dell’Avellino-Rocchetta. Lo consideriamo un fiore all’occhiello, diamo così il via ad una grande stagione di partenze che entrerà nel vivo proprio quest’estate».

Mitrione Pietro7«E’ stata una conquista che ci rende orgogliosi - ribadisce Pietro Mitrione - siamo la prima ferrovia turistica in Campania per numero di partecipanti e questo ci consente di attestarci in una condizione favorevole rispetto a tutte le iniziative messe in campo. Crediamo che attraverso appuntamenti mirati e in collaborazione con tutto il territorio regionale, si possano prevedere treni di particolare interesse. Fa tutto parte di un modo attraverso il quale far scoprire l’Irpinia, una sorta di lezione di geografia in treno».

Di seguito il CALENDARIO 2019, di cui fanno parte anche 5 treni didattici che, assieme a ulteriori quattro diretti da Avellino al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, hanno una valenza particolare in quanto contribuiscono ad accrescere negli studenti irpini la conoscenza della loro terra e la consapevolezza delle sue potenzialità:

19 gennaio | Treno dei falò di Nusco

02-03 marzo | Treno dei tre carnevali

8 marzo | Treno speciale dell’8 marzo

19 marzo | treno didattico

3 / 8 / 11 e 24 maggio | Treni didattici

2 giugno | Treno speciale della mobilità dolce

16 giugno | Treno delle tre dogc

28 luglio | Treno della cavalcata di Sant’Anna

3 agosto | Treno Fiano Love Fest

17 agosto | Treno del concertone

23 e 24 agosto | Treno SponzFest

8 settembre | Treno delle 3 DocG del Vino irpino

21 settembre | Treno della macenata

19 / 20 ottobre | Treno della castagna di Bagnoli

2 / 3 novembre | Treno della castagna di Montella

10 novembre | Treno In cantina a san Martino

7 e 8 dicembre | Treno dei falò di Castelfranci e Lioni

22 dicembre | Treno delle luci di Natale

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