Altavilla Irpina (Av): Giornata di studi del GAL Partenio su agricoltura, tutela dell’ambiente ed assi dello sviluppo dell’area del Partenio e della Valle del Sabato

In chiusura Forum con la Regione Campania con la presenza di Petracca, D’Amelio e Bonavitacola.

gal partenio invitoN.R. - 09.04.2019 - Il Gal Partenio ha organizzato per sabato 13 aprile, ad Altavilla Irpina presso il Palazzo Baronale, una giornata di confronto e di riflessione, interamente dedicata alle prospettive legate alla tutela ambientale e all’innovazione in campo rurale, proponendo agricoltura ed ambiente come assi strategici intorno ai quali costruire lo sviluppo di un territorio.

Gli interventi strategici del Gal Partenio a favore dell’innovazione in agricoltura e a tutela dell’ambiente” il titolo della giornata.

Due le sessioni: una mattutina (10.00– 13.00), in cui si parlerà di ambiente e tutela delle risorse naturali, ed una pomeridiana (15.00 – 17.45), nel corso della quale si discuterà di ricerca e innovazione in agricoltura e di agricoltura sociale.
E’ prevista la partecipazione di amministratori, associazioni ed enti vari, con l’obiettivo di comprendere le dinamiche, i fenomeni e le caratteristiche territoriali che interessano il territorio ed elaborare un pacchetto di proposte concrete da candidare in tutte le sedi opportune (locali, regionali, nazionali ed europee).

La giornata si chiuderà con un confronto con la Regione Campania, con inizio alle ore 18.00, nel corso di una sessione plenaria e conclusiva con la partecipazione del Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, Maurizio Petracca, della Presidente del Consiglio Regionale Rosetta D’Amelio e del Vicepresidente della Giunta Regionale, Fulvio Bonavitacola.

L’evento è organizzato in collaborazione con Comune di Altavilla, Coldiretti Campania, Cia Avellino, Confagricoltura Avellino, Acli Terra Avellino, Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia, C.R.E.A. Caserta, Slow Food Avellino, Dipartimento DEMM Università degli Studi del Sannio, Isca delle Donne – Consorzio Percorsi, Demetra SO. Coop. Sociale, La Casa sulla Roccia, Forum nazionale Agricoltura Sociale, WWF Sannio Irpinia, Cai Irpinia, Irpinia Trekking, Parco regionale del Partenio, Regione Campania.

Il programma della giornata:

Ore 10.00 registrazione dei partecipanti.

Ore 10.30 saluti istituzionali con Mario Vanni, sindaco di Altavilla Irpina.

Ore 10.40 apertura dei lavori con Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio, e Maurizio Reveruzzi, coordinatore del Gal Partenio.

Ore 10.50 tavola rotonda sul tema “Ambiente e tutela della risorse naturali” con gli interventi di Tonino Maffei, Presidente Irpinia Trekking; Vito Abate, Presidente CAI Irpinia; Franco Mazza, Presidente dell’Associazione “Salviamo la Valle del Sabato” e Referente Provinciale ISDE; Camillo Campolongo, Presidente Associazione WWF Sannio Irpinia; Franco Iovino, Presidente Parco regionale del Partenio, e Romeo Melillo, Dirigente Gabinetto Presidente Regione Campania – Ambiente.

Ore 15.00 ripresa dei lavori con gli interventi di Luca Beatrice e di Maurizio Reveruzzi. A seguire tavola rotonda su “Ricerca e innovazione in agricoltura” con la partecipazione di Salvatore Loffreda, Direttore Coldiretti Campania; Michele Masuccio, Presidente CIA Avellino; Angelo Frattolillo, Presidente Confagricoltura Avellino; Rocco Di Pietro, Presidente Acli Terra Avellino; Stefano Di Marzo, Presidente Consorzio di Tutela dei vini d’Irpinia; Giuseppe Capriolo, Funzionario C.R.E.A. O.F.A. Caserta; Maria Elena Napodano, Fiduciaria Condotta Slow Food di Avellino; Giuseppe Marotta, Direttore DEMM Università degli Studi del Sannio, e Filippo Diasco, Direttore Generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali | Regione Campania.

Ore 17.00 tavola rotonda dedicata all’Agricoltura Sociale, con la partecipazione di Adele Galdo, Psicologa di “Isca delle Donne – Consorzio Percorsi”; Mary Faticato, Responsabile Area Progetti – Demetra Soc. Coop. Sociale e La Casa sulla Roccia; Giuliano Ciano, Portavoce Forum nazionale Agricoltura Sociale, e Angelo Moretti, Direttore Generale Consorzio Sale della Terra

Ore 18.00 sessione plenaria con il report delle sessioni precedenti. Partecipano: Maurizio Petracca, Presidente della Commissione Agricoltura Regione Campania; Rosetta D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, e Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania. Interviene Luca Beatrice, Presidente del Gal Partenio.

Il Forum regionale dei Giovani-Campania approva il piano delle attività per l’anno 2019

Le dichiarazioni del presidente Giuseppe Caruso.

foto fridays for futureC.S. - Napoli 15 marzo - Importante giornata per il Forum regionale dei Giovani- Campania che approva il piano delle attività per l’anno 2019: “Mettiamo al centro dell’azione del nostro organismo i temi che interesseranno principalmente i giovani campani”. E’ quanto afferma Giuseppe Caruso, Presidente del Forum regionale dei Giovani a margine dell'assemblea tenuta oggi.

“In continuità con quanto fatto finora – continua - lavoriamo per avvicinare sempre di più i giovani alle Istituzioni. In quest’ottica metteremo al centro delle nostre iniziative il lavoro e la tutela dell’ambiente. Particolare attenzione sarà dedicata ai grandi eventi che si terranno nel Mezzogiorno, tra cui Matera Capitale della Cultura, le Universiadi e Sannio Falanghina città europea del vino. Rafforziamo le collaborazioni con Libera, Legambiente, Coldiretti con cui stiamo portando avanti un percorso comune per rendere sempre più la Campania una regione a misura di giovane. Allo stesso tempo porteremo avanti il laboratorio giovanile delle aree interne e delle aree strategiche con il dipartimento di Architettura dell’Università Federico II.”

Non mancherà, inoltre -  ha concluso - il supporto ai forum dei giovani comunali, da sempre al centro delle azioni del Frg, che saranno interessati da un apposito bando da parte della Giunta regionale”.

Al termine dell’assemblea il Forum regionale dei Giovani – Campania ha aderito all’iniziativa internazionale di sensibilizzazioneFridays for Future”, lanciata dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg per chiedere ai Governi e alle Istituzioni di adoperarsi e mutare la rotta con nuove politiche ambientali, per contrastare i cambiamenti climatici provocati dal riscaldamento globale.

Azione Cattolica: Marce e Feste per far risuonare l’appello di Papa Francesco per la Pace

Dal 24 gennaio al 23 febbraio in vari centri della Diocesi di Nola.

ac nola 753x491

N.R. – 24.01.2019 - Dal 24 gennaio al 23 febbraio le città della diocesi di Nola nelle quali è presente l’Azione Cattolica vivranno Marce e Feste per far risuonare l’appello di Papa Francesco per la Pace, contro ogni guerra e ingiustizia, contro gli squilibri economici e lo sfruttamento ambientale alla base della povertà e dei grandi flussi migratori in atto, contro i pregiudizi e gli atteggiamenti di intolleranza e razzismo verso persone e popoli. Le Marce e le Feste cittadine e parrocchiali saranno anche momenti concreti di memoria della Shoah e per ascoltare il racconto di un volontario della Carità sul territorio.

vescovo di Nola«Incoraggio questa consolidata ma mai scontata iniziativa, particolarmente rilevante in una fase storica in cui i valori della pace e dell’accoglienza vanno ribaditi con consapevolezza come frutto maturo dell’adesione al Vangelo di Gesù», ha dichiarato il vescovo di Nola, Francesco Marino, rivolgendo alle comunità parrocchiali e all’Azione Cattolica l’invito a proseguire l’impegno per la pace «attraverso la cura dei legami nei nostri territori, attraverso la generosa disponibilità al servizio della promozione umana dei poveri, alla riflessione sociale, culturale e politica sulle distorsioni che piegano la speranza di tante persone in Italia e nel mondo». Il vescovo ha auspicato inoltre che questa e simili iniziative siano opportunità di dialogo e fraternità con le comunità straniere presenti sul territorio.

Il titolo delle Marce è “La pace è servita”. Il punto di partenza della riflessione sarà la terra con ciò che produce. Un punto di partenza che si allargherà invitando grandi e piccoli a riflettere su gesti di sobrietà e di consumo consapevole che possono evitare sprechi e ingiustizie. Durante le Marce è prevista la testimonianza di un volontario della Carità che possa raccontare, dal suo punto di vista, i motivi che generano miserie e conflitti nelle nostre famiglie, nelle città, nei Paesi, alimentando sacche di povertà sia tra cittadini italiani sia tra stranieri e immigrati.

Questo momento straordinario promosso dall’Azione Cattolica, attraverso la sua articolazione per bambini e ragazzi (ACR), fa risuonare il messaggio del Papa per la LII Giornata mondiale della pace, celebrata lo scorso primo gennaio.

tavernanova«Nel suo messaggio, “La buona politica è al servizio della pace”ha dichiarato il presidente diocesano dell’Azione cattolica, Marco Iasevoliil Papa chiede ai governanti di recuperare, nell’agire politico, umanità, responsabilità e buon senso, soprattutto nell’affrontare le migrazioni e le condizioni di sofferenza dei popoli. Convintamente ci facciamo portavoce del Papa nel cuore delle nostre città».

All’indirizzo http://www.azionecattolicanola.it il calendario delle date delle Marce e delle Feste.

Centro Autistico di Avellino: Alaia invita alla mobilitazione

Monta la protesta per il CENTRO AUTISTICO. ALAIA invita alla mobilitazione per assicurare livelli di assistenza adeguata. “Sulla salute non si può tollerare l’indifferenza”.

alaia salvatoreN.R. - 16.02.2019Salvatore ALAIA, sindaco di Sperone dal 2001 al 2011, torna sulla questione del Centro Autistico di Avellino e lo fa in modo più che risentito non tanto verso gli attori istituzionali che si stanno impegnando per l’apertura della struttura (Prefetto – Presidente Amministrazione e Provinciale e Commissario Prefettizio del Comune di Avellino) quanto verso chi ha una specifica responsabilità sia nella programmazione della spesa sanitaria (Regione) sia nella applicazione degli indirizzi in materia sanitaria (ASL AV).

"La questione dell’autismo è una questione seria finora sottodimensionata e sottovalutata soprattutto dall’indifferenza della Regione e dell’ASL AV, guidata dalla Dr.ssa Maria Morgante, malgrado siano stati diversi gli interventi per conclamare questa come una patologia invalidante non solo per chi ne è affetto quanto per le famiglie che non possono sostenere con gli attuali livelli di assistenza le esigenze dei propri familiari".

Centro autismo 1A sollecitare e sensibilizzare ulteriormente l’impegno del Dr. Salvatore ALAIA, sempre pronto a perorare le cause dei più deboli e indifesi, hanno contribuito le inchieste dei media avellinesi e gli interventi dei presidenti delle diverse associazioni che si occupano di autismo, dove si denuncia la scarsa attenzione alla problematica e la carenza di supporto sanitario costringendo le famiglie a sacrifici talora non sopportabili.

CENTRO AUTISMO 3Ritengo – dichiara Salvatore ALAIA – che la problematica debba essere approcciata soprattutto con un valore cognitivo serio e strutturato perché, al di là dell’aspetto clinico, la questione è essenzialmente anche culturale. Pochi sanno in realtà che cosa sia l’autismo e quali sono i percorsi terapeutici che bisogna adottare per il recupero ad una vita possibilmente accettabile dei soggetti, specie bambini affetti da tale patologia da cui non si guarisce totalmente e che dopo i 18 anni cambia solo denominazione ma non la sostanza. Sono profondamente indignato dal silenzio della Regione e dell’ASL rispetto a una problematica che non ha un limite temporale e non si può considerare una patologia a timer o a scadenza. Chi è affetto da autismo vive questa condizione per sempre …. da bambino, fino a 12 anni e oltre….. Le famiglie hanno necessità di essere adeguatamente sostenute perché il percorso terapeutico è lungo, oneroso ed esasperant. Non ci si può voltare dall’altra parte facendo finta di niente lasciando cadere nell’indifferenza la questione senza nemmeno un’apertura al problema per il quale vi è la necessità di adeguati interventi e soluzioni immediate… Voglio auspicareconclude ALAIAche dopo questo mio intervento Regione ma soprattutto ASL AV vogliano quanto meno aprire ad una prospettiva di soluzione in termini di assistenza per i bambini affetti da autismo cercando di modulare una politica assistenziale che implementi non solo le ore per gli autistici ma la durata nel tempo. L’autismo è una questione seria, che sconvolge la quotidianità delle persone e delle famiglie alle quali non basta la solidarietà delle parola ma occorre l’oggettività concreta dei fatti. – Manterrò per questo sempre alto il livello di vigilanza sulla problematica e invito sin d’ora le famiglie, le associazioni e quanti hanno a cuore la questione dell’autismo ad una mobilitazione forte qualora in tempi brevi non dovessero pervenire segnali e proposte di soluzione adeguate… Intelligenti pauca …”.

Centro autismo 4Di seguito pubblichiamo l’appello di una madre di un ragazzo autistico di 20 anni, che con forza chiede l’apertura del centro autistico di Avellino, un appello non solo della signora Mara, ma che è di tanti genitori che si ritrovano nella sua stessa situazione. “Sono madre di un ragazzo autistico di 20 anni, e sono 20 anni che mi mobilito per dare il meglio a mio figlio, ma il meglio, anzi il 100% lo si può raggiungere solo se riapre il Centro per autistici dove persone ma soprattutto dottori specializzati in questa patologia possano aiutarci a crescere meglio e soprattutto ad aiutarli al meglio. Lo sappiamo che la loro patologia non è curabile ma almeno far vivere meglio prima questi ragazzi e poi noi familiari. A volte ci dimentichiamo che questi ragazzi non hanno solo due genitori (nel mio caso è orfano di padre) ma anche dei fratelli che vivono in simbiosi delle loro manie o crisi violente o di autolesioni o schizofrenie fatte di notti insonni. Anche i fratelli vivono una vita succube del ragazzo autistico. Di questa struttura non ce ne è solo bisogno anzi è IN DISPENSABILE perchè le poche che esistono in Campania sono piene e non c’è

Il neo presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi, vuole bucare il Monte Partenio. Gli ambientalisti: “La montagna sacra non si tocca”

Cronaca di un’idea che sta generando un problema Tav anche in Irpinia.

untitledN.R. – 10.01.2019 - In un servizio di Emanuele Marinelli del 14 novembre 2018 in ITV ONLINE.NEWS, il giornalista poneva al centro dell’attenzione e della sua agenda l’idea-progetto del traforo del preappennino campano. Anche Avellino avrà la sua Tav ?”, si chiedeva Marinelli.

Questa sembra essere la volontà del nuovo presidente della provincia Domenico Biancardi. Niente treni in questo caso, ma un traforo, quello sì, che dovrebbe bucare il Monte Partenio, o meglio i Monti Avella, per realizzare una galleria di quattro chilometri che permetta di collegare la Valle Caudina all’ex Mandamento Baianese.
Domenico BiancardiBiancardi riprende e rilancia un vecchio progetto di quasi trent’anni fa dell’allora inquilino di Palazzo Caracciolo Benito Sepe, anche lui sindaco di Avella, fatto proprio dall’allora presidente della Comunità Montana Baianese-Vallo di Lauro dott. Fausto Bocciero, che si proponeva di realizzare un tratto stradale che avvicinasse Cervinara e San Martino Valle Caudina al Mandamento Baianese e al capoluogo irpino. 
Per la cronaca, per tutta una serie di motivazioni, il progetto abortì sul nascere.

Le due comunità: quella di Cervinara e di San Martino Valle Caudina, per raggiungere Avellino e Napoli, devono percorrere il tragitto, in pratica, circumnavigando il preappennino campano, mentre con la galleria gli automobilisti caudini potrebbero metterci solo 25 minuti per arrivare ad Avellino e ancor meno per il casello autostradale di Baiano, e quindi verso Napoli.

E’ questa l’idea che piace al neo-presidente della Provincia, attualmente anche sindaco di Avella e presidente della Comunità Montana Partenio-Baianese e Vallo di Lauro, che ne sta studiando la fattibilità, partendo dalla ricerca dei finanziamenti. Biancardi è così convinto della bontà del progetto che lo riprende in ogni intervista rilasciata.

Michele RennaA molti è sfuggita l’iniziativa, non ai membri dell’associazione Cervinara Trekking, che hanno cercato di spegnere subito l’entusiasmo del neo presidente provinciale. “Ovviamente speriamo che sia solo una battuta frutto della non conoscenza o chiamatela anche ignoranza sulle peculiarità della nostra valle, racchiusa tra due parchi regionali, poco conosciuti ma importanti dal punto di vista naturalistico, escursionistico e turisticoscrivono su facebook gli associati e concludono categoricamenteInvece di fare i buchi… sfruttiamo le risorse anche per controllare e tutelare la nostra montagna; quello è il nostro regno, è qualcosa di sacro”.
Biancardi da una parte, dunque, ambientalisti dall’altra, la sfida è solo all’inizio. Come Dire: Non tutte le montagne finiscono col buco!

Sottocategorie