CINEMA: QUESTA SERA L'INAUGURAZIONE DELLA 72ESIMA EDIZIONE DELLA MOSTRA DI VENEZIA

 

venezia - Elisa SednaouiL'attrice Elisa Sednaoui (nella foto) sarà la madrina delle serate di apertura e di chiusura della 72/a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà al Lido dal 2 al 12 settembre, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Una valanga di esordi alla regia in tutte le sezioni e 16 autori per la prima volta in gara nel concorso internazionale che sarà inaugurata questa sera alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Così la Mostra del Cinema di Venezia nella sua 72/a edizione, punta più che mai sullo scouting di nuovi talenti (già missione del progetto annuale Biennale College) e sul mettersi in gioco di autori già conosciuti e pluripremiati; tra gli altri, Atom Egoyan, Pablo Trapero, Laurie Anderson, Luca Guadagnino, Charlie Kaufman, Tom Hooper. Fra i quattro italiani in gara fa un doppio debutto Piero Messina, all'opera prima e all'esordio al Lido con L'attesa, storia al femminile con Juliette Binoche. Altro primo film in corsa per il Leone d'oro (e come le altre opere prime del Festival, per il Leone del futuro Luigi De Laurentiis, ndr), è il venezuelano Desde allá di Lorenzo Vigas, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Guillermo Arriaga. Inoltre l'esordiente Duke Johnson, firma con lo sceneggiatore premio Oscar Charlie Kaufman (qui all'opera seconda da regista ma per la prima volta in concorso a Venezia) l'animato Anomalisa. Luca Guadagnino, che aveva presentato alla Mostra, nel 1999 la sua opera prima The protagonists (sezione Nuovi territori), nel 2004, Cuoco contadino (Cinema Digitale), nel 2009 Io sono l'amore (Orizzonti) e nel 2013 Bertolucci on Bertolucci (Venezia Classici), debutta nel concorso principale con A Bigger splash (remake de La piscina di Jacques Deray) interpretato dal quartetto Ralph Fiennes, Tilda Swinton, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson. Tra gli altri grandi autori al debutto nella gara veneziana, Atom Egoyan e il suo Remember, storia di ferite della guerra e vendette con Christopher Plummer e Martin Landau; Pablo Trapero, che in El Clan racconta la vicenda reale della famiglia Puccio, rapitori e omicidi; Tom Hooper, Oscar come miglior regista nel 2011 per Il discorso del re arriva con The Danish Girl, su Lili Elbe (Eddie Redmayne), uno dei primi transessuali a sottoporsi nel 1930 alla procedura chirurgica per il cambio di sesso. Inoltre Laurie Anderson mescola le arti e racconto autobiografico in Heart of a dog, nel quale esplora il tema del lutto. In Orizzonti, fra i debutti alla regia in gara (sette in tutto) c'è Pecore in erba di Alberto Caviglia, commedia surreale ambientata a Trastevere sulla sparizione di un personaggio misterioso e fuori le righe. Mentre il divo Robert Pattinson è protagonista dell'esordio di Brady Corbet, The Childhood of a Leader, che ispirandosi al racconto omonimo di Jean- Paul Sartre e al romanzo di John Fowles, Il mago, mette in scena l'inquietante percorso di crescita di un leader fascista in erba, nell'Europa Post I guerra Mondiale. Nella Settimana della Critica, da sempre dedicata alle opere prime c'è in gara per l'Italia Banat di Adriano Valerio, storia di Ivo, agronomo che non avendo opportunità in Italia, accetta un lavoro in Romania. Ben dieci inoltre gli esordienti alle Giornate degli Autori: tra gli altri, l'opera animata Bangland di Lorenzo Berghella, su una America distopica; il documentario Harry's Bar di Carlotta Cerquetti e Arianna di Carlo Lavagna, viaggio nella propria identità di una diciannovenne intersessuale. Inoltre verranno proiettati i tre nuovi progetti prodotti nell'ambito della terza edizione di Biennale College, il laboratorio aperto a giovani filmmakers di tutto il mondo. Tra i film realizzati l'anno scorso c'è Short skin, l'opera prima di Duccio Chiarini, premiata ai Ciak d'oro, che ha trovato distribuzione in molti Paesi del mondo, Stati Uniti compresi.

 

Dove andare in questo fine mese: Suggerimenti

Curiosità, spettacoli, concerti e tanto altro. Servizio di Lu.pi.

 

Samurai AccademicSamurai Academy al Comicon 2019

Organizzato da Samurai Academy Naples - Italy

 

Anche quest'anno Samurai Academy Napoli partecipa al Comicon con dimostrazioni di Kendo,Iaido e Ninjutsu dal 25 al 28 aprile, presso lo stand in Asian Village. Gadget per tutti. Vi aspettiamo

 

PaestumAperitivo al Museo con Slow Food Cilento. Giovedì 25 aprile 2019

Costo dell’iniziativa € 5,00, da pagare in biglietteria dopo aver ritirato il biglietto gratuito di ingresso al museo e all’area archeologica. L’ingresso è gratuito per chi non partecipa all’aperitivo.
ATTENZIONE: ultimo ingresso alle 18.50

Gli ingredienti di questo giovedì 25 aprile sono sushi cilentano con orzo di Michele Ferrante in abbinamento falanghina casa d'ambra, il tutto preparato dallo chef stellato Christian Torsiello dell’osteria Arbustico.

 

Nola poetaPensieri di un poeta mediocre

Organizzato da Pro Loco Nola Città d'Arte

Sabato 27 aprile, alle ore 18.00, presso la sede sociale della Pro Loco di Nola sarà presentata la raccolta di poesie di Gerry Di Lorenzo “Pensieri di un poeta mediocre”, edito da Albatros. Non mancate!

 

La Bella addormentata La Bella Addormentata al Castello Lancellotti. Organizzato da IL Demiurgo

LO SPETTACOLO Quando la strega Malefica non viene invitata al battesimo della neonata principessa Aurora, lancia una maledizione che promette la morte della piccina entro il suo 16esimo compleanno. Tre fate bizzarre con l’aiuto di un un principe bellissimo dovranno salvare la principessa Aurora dalla maledizione del sonno eterno…
Rivisitazione di Fiaba adatta ai bambini di ogni età.

LA LOCATION il Castello è situato in Irpinia, nei pressi di Nola, sul "primo sasso" del Vallo di Lauro, Castello Lancellotti è una delle più suggestive residenze d'epoca della Campania.
Completamente ricostruito nel 1870 ad opera del principe Filippo Lancellotti, dopo essere stato dato alle fiamme dai repubblicani francesi nel 1799, il Castello presenta elementi in stile gotico, rinascimentale e barocco con due cortili, in uno dei quali vi è una fontana realizzata con materiali architettonici di epoca romana, ed un giardino all'italiana con piante di bosso.

ADATTAMENTO E REGIA: Franco Nappi
CAST: AURORA -
Antonella Liguoro; FLORA - Roberta Frascati; FAUNA - Manuela Urga; SERENELLA - Gennaro Ciotola; MALEFICA - Roberta Astuti; CORVO - Angelo Sepe; PRINCIPE - Valerio Lombardi;
RE -
Franco Nappi

Lo spettacolo si tiene nella sala d’armi del Castello Lancellotti, anche in caso di pioggia. La durata dello spettacolo è di circa 80 minuti.
I posti non sono numerati. Il costo del biglietto Intero è di €15. Il costo del biglietto Ridotto è di €10 (bambini dai 4 ai 10 anni)

Giorni di spettacolo: 27 e 28 aprile 2019
Gli orari degli spettacoli sono: 16.30 - 18.00 - 19.30 - 21.00.
PRENOTA - Tel. 327 014 8209
E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Edward mani di forbice

Eduard Organizzato da La chiave di Artemysia e Il Museo Del Sottosuolo

Sabato 27 Aprile, alle ore 21:00, appuntamento con il nuovo sorprendente spettacolo de "La Chiave di Artemysia": EDWARD MANI DI FORBICE.
Il capolavoro del celebre Tim Burton ha dato via al filone gotico fantastico e per la prima volta si avvicina al teatro. Una
che parla a coloro che guardano alla vita con purezza. Parla a quella parte dell’uomo sognatrice e forse un po’ incompleta alla ricerca di qualcosa o qualcuno che possa…..

Nella sua prima edizione la piece, per la regia di Perla Navarra, prende vita al Museo del Sottosuolo con un testo rivisitato, ma sempre fedele alla pellicola.
La storia, seppur rettificata in alcuni punti, resta, per le sue parti salienti, fedele all'originale.
I personaggi protagonisti della favola visti su di un un palco, e non nello schermo, divengono in qualche modo vicini, come se finalmente si potesse toccarli.
Il tema portante è quello della paura del diverso. Un “mostro” arriva inconsapevolmente a squarciare la monotona quotidianità di una cittadina tranquilla. Esso spaventa, ma soprattutto, ne viene annichilito. Perché la società spesso non è in grado di gestire e reggere il “diverso”, ed è tra le vecchie stanze del Museo che in scena si presenta la povertà interiore ed il vuoto che l’uomo si porta dietro quando non riesce ad andare oltre ciò che vede.
Chi, secondo voi, è il vero mostro?
Lo spettacolo itinerante viene messo in scena come unica replica Sabato 27 Aprile alle ore 21,00.
REGIA: Perla Navarra. DRAMMATURGIA: Livia Bertè. IN SCENA: Danilo Rovani, Livia Berté, Milena Pugliese, Diletta Acanfora, Giuseppe Di Gennaro, Annamaria Prisco, Nicola Caianiello
Prezzo del biglietto euro 15,00
Prenotazione obbligatoria presso i numeri: +39 3294755071; +39 3280115044
O presso la mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Bennato
Eugenio Bennato in concerto a Pagani (SA)

Martedì 30 aprile 2019 dalle ore 21:00 alle 23:55 “CONTROCORRENTE TOUR 2019”

Due figure femminili a rappresentare l’energia della taranta che dalla arcaica favola popolare irrompe nella realtà contemporanea e conquista straordinarie platee di nuova generazione. Due chitarre ad arricchire e a colorare di moderne armonie la musica del sud fatta di accordi semplici, circolari ed irresistibili. Ed i racconti di un percorso di ricerca e di creatività che va a toccare temi che sono diventati materia viva della cultura di oggi, dalla questione meridionale al brigantaggio storico, dalla partenza dei bastimenti per le lontane Americhe alla nuova migrazione dagli altri sud del mondo.
In occasione del ventennale della fondazione del movimento “Taranta Power”, festeggiato nella cornice di Piazza del Plebiscito, Napoli, con la presenza dei maestri della musica popolare mediterranea, Eugenio Bennato porta in scena i classici che hanno segnato la sua quarantennale carriera, e i nuovi lavori ispirati alle tematiche attualissime dell’integrazione e della valorizzazione delle identità mediterranee e dei sud del mondo.
Da sempre la voce di Eugenio è sinonimo di pace, condivisione di culture, rispetto delle diversità, fratellanza tra popoli.

Eugenio Bennato fonda negli anni Settanta la Nuova Compagnia di Canto Popolare, e nel 1976 Musica Nova. Negli anni Novanta dà avvio, con Taranta Power, ad un movimento che impone la musica etnica italiana nella rete internazionale della World Music. Le pubblicazioni discografiche più significative sono Brigante se more (1980), Taranta Power (1998), Che il Mediterraneo sia (2002), Sponda sud (2007), Questione meridionale (2011), Canzoni di Contrabbando (antologia 2016). "Da che Sud è Sud" è l'ultimo lavoro discografico, uscito nell'inverno 2017. Il 2018 lo vede suonare nelle grandi capitali del mondo arabo africano: Tunisi, Rabat, Il Cairo, Algeri, Tangeri, Orano. Partecipa al festival 7Sois7Luas in Portogallo, ed è invitato dal Parlamento Europeo di Bruxelles a suonare in occasione della giornata dedicata ai diritti umani. Il 1° dicembre 2018 festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza del Plebiscito, Napoli.

Eugenio Bennato – chitarra classica, mandola, chitarra battente

Ezio Lambiase – chitarra classica ed elettrica
Mujura - chitarra acustica e basso
Sonia Totaro - voce e danza
Francesca Del Duca - voce e percussioni
Mohammed Ezzaime El Alaoui – voce e viola

Larte della falconeriaLauro: L'arte della Falconeria

Organizzazione Pro Lauro e A. C. Le Ali di Partenope

Nella cornice del bellissimo castello Lancellotti di Lauro, un evento mai visto così in Campania! Storia, arte, cultura e tradizioni dimenticate, il tutto in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

Domenica 5 maggio 2019 dalle ore 15:05 alle 17:45Prenotazione obbligatoria. Costo del biglietto: 15 euro (adulti) - 10 euro (bambini al di sotto dei 12 anni) - ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 5 anni

Gli Almabatida in concerto a Gesualdo

La rassegna in Jazz ha ospitato i talenti del Sud.

GESUALDO IN JAZZ 01N.R. - 14.01.2019 - L’appuntamento di Gesualdo ha inteso valorizzare i talenti del Sud attraverso un’apposita sezione. Infatti, gli Almabatida, protagonisti di un progetto artistico ambizioso e innovativo nato da un incontro fortuito e fortunato a ridosso del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli tra il pianista Clemente de Alfieri, il percussionista Giorgio Durantino e la vocalist Cristina Morelli, al sassofono Claudio Cardito, sono salirti sul palco nell’ambito di TALENTS FROM THE SOUTH.

Il concerto, organizzato dalla Fondazione Carlo Gesualdo in collaborazione con il Comune di Gesualdo, si inserisce nell’ambito della rassegna “Gesualdo in Jazz”, giunta all’ottava edizione, che ha visto la presenza, negli anni passati, di grandi musicisti del panorama jazzistico internazionale. Sonorità inedite, confronti tra geni del passato e sinfonie di puro jazz hanno animato la rassegna musicale fondata dalla Fondazione Carlo Gesualdo.

GLI ALMABATIDA 300x169L’idea del gruppo nasce davanti a un caffè ipotizzando pochi elementi con l’intento di valorizzare l’identità singola dei musicisti. Il progetto è giovane, parte nel 2017, ma la collaborazione tra i componenti della band vanta una storia decennale e numerose partecipazioni live sia in Italia che all’estero.

Dopo un’attenta analisi del pubblico e dell’ascoltatore, si è approdati alla creazione di un modello musicale con una ricerca del suono personale, una Almabatida Morelli voce volutamente essenziale e un’esclusiva valorizzazione del suo timbro. Il loro genere è un mix sapiente tra la musica dal vivo e quella elettronica, un genere ricercato e fruibile in ogni momento della giornata, dal mood musicale tipico dell’easy listening, ossia dall’ascolto piacevole, poco impegnativo.

Una sinergia tra la lounge music, la bossa nova, il jazz, il pop e il soul, è questa la mission degli Almabatida, gli artisti che si sono esibiti il 12 gennaio, alle 21.00, a Gesualdo, nella chiesa di San Nicola.

Pesiri Gesualdo«Orgogliosi di aver presentato un nuovo appuntamento della rassegna musicale “Gesualdo in Jazz”, con lo scopo di valorizzare i talenti del Sud, portatori di grandi passioni e professionalità, ci proiettiamo verso un futuro ambizioso di progetti culturali ad ampio respiro che portino prestigio e vantaggi a questa comunità» ha dichiarato il Sindaco di Gesualdo Edgardo Pesiri, già presidente della Fondazione Carlo Gesualdo.       

“Pulcinella, Petruška e l’eredità dello zio Zar” di Oderigi Lusi

Le tappe della presentazione in Campania. Recensione ed intervista di Cristiana  Abbate da SENZA LINEA.

COP ESTESA LUSI copiaP.L. – 14.03.2019 - Il libro sarà presentato il 15 marzo, ore 11.00, presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli in forma di favola in musica con Musiche di Stravinsky, Cimarosa e del Maestro Lusi.

In occasione di Napoli Piano city 2019, poi, il Maestro Oderigi Lusi suonerà per i bambini del Secondo Policlinico nella mattinata del 6 Aprile, mentre nel pomeriggio sarà presso l’archivio storico del Banco di Napoli.

Nei concerti di Napoli sarà affiancato, come voce recitante, da Lino Vairetti, voce storica degli Osanna, gruppo che ha fatto la storia del rock partenopeo.

Il lavoro del Maestro Oderigi Lusi sarà presentato anche ad Avella, nel Teatro Comunale “Domenico Biancardi”, nella mattinata del 4 maggio, in occasione della V Edizione della Festa dei Libri e dei Fumetti, che si tiene ad Avella dal 3 al 5 Maggio 2019.

 

RECENZIONE

COP ESTESA LUSI copia 2TramaIn una Napoli soleggiata, Pulcinella riceve una lettera da San Pietroburgo. A scrivergli è suo cugino Petruška, che gli comunica di essere erede insieme a lui di un piccolo tesoro lasciato loro da uno zio musico che aveva lavorato presso lo Zar Alessandro II. Pulcinella si fionda nella città russa durante il Carnevale, sognando grandi ricchezze. Ma entrare in possesso dell’eredità non sarà una passeggiata: i due cugini dovranno superare prove difficili guidati dal potente e misterioso mago Sharlatan e dal burbero monaco Aliosha. Riusciranno Pulcinella e Petruška a trionfare sull’avido Moro e sul freddo russo?

Casa Editrice KimerikRecensione: Decisamente una fiaba! Una simpaticissima favola che catturerebbe l’attenzione più dei bambini che dei grandi. Le vicende si susseguono velocemente come se il tempo non esistesse intervallate da disegni in cui figurano i vari protagonisti. Il personaggio di Pulcinella è rappresentato simpaticamente, dà risposte argute e divertenti, spesso usando un napoletano comprensibile a tutti. Si tratta di avventure rocambolesche ai confini della fantasia, gli ereditieri affrontano le prove in maniera divertente tanto da lasciare sul viso del lettore un perenne sorriso dall’inizio alla fine. Il Moro rappresenta il cattivo, ma non fa paura: è un personaggio su cui l’autore si sofferma poco e quel poco basta a rappresentare l’avidità e la fame per le cose materiali. La storia ha un ritmo incalzante, ricorda una composizione musicale e di ritmo l’autore se ne intende.

Dopo corse affannose, incontri con orsi, discese nei pozzi, i nostri eroi si troveranno davanti al tesoro più ricco del mondo.

oderigi copiaOderigi Lusi vincitore di diversi concorsi pianistici e di composizione, Oderigi Lusi ha inciso e pubblicato vari lavori discografici. Le sue partiture sono edite dall’etichetta giapponese “Da Vinci” e distribuite in tutto il mondo. Il lavoro compositivo degli ultimi anni è volto soprattutto alla valorizzazione della propria terra natìa e della Campania Felix. Attualmente ricopre il ruolo di Composer in residence dell’Orchestra Filarmonica Campana con la quale ha pubblicato ed eseguito in prima assoluta diversi lavori. Insieme alla passione per la musica, coltiva quella per la pittura, il disegno e la scrittura.

INTERVISTA

D - Maestro, lei è un artista a 360°: compone musica, dipinge, disegna, scrive. Ha una passione per l’arte a tutto tondo.

R - Mi lasci rispondere a questa domanda con un pensiero di Robert Schumann che fra l’altro ho inserito nelle prime pagine del libro. L’estetica di unarte è quella delle altre; soltanto il materiale è diverso .

D - Com’è nato ‘Pulcinella, Petruška e l’eredità dello zio Zar’?

R - Il libro racchiude il cammino lungo due sentieri che da tempo percorro: l’esperienza musicale raccontata attraverso le maschere di Pulcinella e Petruška, nonché personaggi protagonisti di due balletti del grande compositore russo Igor Stravisnkij, due opere che amo molto. E da qui, l’approccio alla danza avvenuto grazie a mia moglie per anni solista del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. Infine l’eredità, intesa non in modo materiale, ma come arricchimento dell’anima attraverso il bello, quello che spero di lasciare a mio figlio. In sintesi è il frutto di tanti anni di lavoro e studio, di esperienze che hanno lasciato un’impronta dentro di me. Lo studio e la visione dei “Ballets Russes” e delle relative partiture, tra cui appunto “Pulcinella” e “Petruška”, ma anche la partecipazione come pianista a diversi spettacoli di burattini presso il Teatro San Carlino a Roma, hanno stuzzicato la mia immaginazione. Questa volta da un punto di vista letterario: invece di usare le note e il pentagramma, mi è piaciuto cambiare registro, mescolare tra di loro le parole e plasmare una storia nella storia.

D - E’ una favola divertente ed avventurosa che si adatta benissimo anche ad un pubblico giovanissimo. I suoi scritti sono sempre ideati per un pubblico così vasto?

R - In realtà le mie fantasie letterarie sono sempre ispirate da racconti e favole che si adattano soprattutto ad un pubblico giovane. Fondamentalmente, quando scrivo o compongo è il bambino che vive in me a farlo. Le favole rivolte in genere ai ragazzi hanno un potere enorme e possono avere diversi messaggi a diversi strati di interpretazione e di lettura. Mi vengono in mente a tal proposito il testo del Flauto Magico o le storie di Nazim Hikmet che con il loro potere evocativo e il loro messaggio universale riempiono il cuore di tutti a prescindere dall’età. Spero di esserci riuscito con questo mio ultimo lavoro.

D - Che colonna sonora affiancherebbe al suo libro?

R - Il libro nasce già ispirato alla musica, infatti è presentato in forma di Favola in musica per Pianoforte e Voce RecitanteLe musiche che accompagnano il testo sono tratte dal “Petruška” di Stravinskij, da alcune Sonate per Forte-Pianodi Domenico Cimarosa, compositore napoletano strettamente legato alla città di San Pietroburgo dove ha lavorato per alcuni anni come Maestro di Cappella e da brani composti da me ad hoc per caratterizzare alcuni momenti e personaggi non presenti nella favola originale di Petruška.

D - Le illustrazioni sono di Marco Pompoli, come mai non le ha curate lei direttamente?

R - Perchè Marco Pompoli rappresenta una persona molto importante per me, con la quale condivido da anni l’amore per la musica e per l’arte in genere (oltre quello per il buon vino). Inoltre, è un artista dalla spiccata sensibilità e già in passato ho avuto la fortuna di avere dei suoi lavori in copertina quali la mia Sinfonia n.1 “Abellana”… e poi disegna e dipinge molto meglio di me!

D - A cosa sta lavorando attualmente? 

R - A parte la promozione del libro attraverso i vari concerti di questo periodo, a breve riprenderò lo studio per registrare la Suite per Piano Solo La stanza dei burattini la cui partitura, sia in versione per pianoforte che in quella per orchestra da camera, è già edita dalla Da Vinci Publishing di Osaka. Riprenderò anche il progetto live Quia Terra Abellae facta est attraverso il quale ho il piacere di raccontare le tante bellezze del mio paese di origine in provincia di Avellino e cioè Avella, che con molto orgoglio descrivo in musica attraverso i lavori che le ho dedicato (Sinfonia Abellana Presso il vecchio castello di Avella).

Approfitto di quest’ultima riga per ringraziare la mia interlocutrice Cristiana Abbate e la casa editrice Kimerik che ha creduto sin da subito a questo progetto.

TEATRO AVANPOSTO NUMERO ZERO: NASCE LA BOTTEGA di RICERCA sull’ATTORE COSTITUTIVO

Luogo di studio ed esperimenti a cui seguono rappresentazioni e si formano allievi. Fondato e diretto da Egidio Carbone Lucifero

untitledN.R. – 20.10.2018 - Ispirata alle antiche botteghe rinascimentali, nasce “Bottega C”, il percorso sperimentale per attori e registi del Teatro Avanposto Numero Zero, ideato e condotto da Egidio Carbone Lucifero sul Modello CostitutivoTre anni di studio per appassionati, soprattutto giovani, che affronta e gradualmente sviluppa la rappresentazione scenica con questo approccio innovativo. Due incontri settimanali, da novembre a giugno e un ciclo di undici seminari e workshop di approfondimento teorico-pratico sul Pensiero Costitutivo e la sua applicazione con Enzo MoscatoVincenza ModicaEmilio MassaEnzo AmatoMario Brancaccio e Nina Competiello.

images8YBG16U9La Teoria dell’Attore Costitutivo è un modo di rappresentare l’essere umano in scena e nel tempo scenico, a partire dall’indagine sulla materia, osservata nella sua parte più intima, attraverso i legami scientifici e filosofici che la costituiscono. Un tuffo per svelare le affinità tra visibile e invisibile e dare forma all’irresistibile attitudine dell’uomo di raccontarsi dando forma ad un personaggio unico: il Personaggio CNei tre anni di bottega, gli allievi verranno coinvolti nel cammino artistico che li porterà ad esplorareLegami Costitutivi del Personaggio C e potranno assistere a tutti gli spettacoli della stagione. 

Le attività inizieranno lunedì 12 novembre 2018. Tutti gli interessati saranno invitati a partecipare ad un incontro conoscitivo ed esplicativo.

Per informazioni, costi e il programma dettagliato del primo anno:

www.facebook.com/APNumeroZero,

www.avanpostonumerozero.it (dal 15 ottobre 2018);

E-mail: segreteria@avanpostonumerozero.it;

I MAESTRI DELLA BOTTEGA

Egidio Carbone LuciferoEgidio Carbone Lucifero drammaturgo e regista napoletano che ha formulato la Teoria dell’Attore Costitutivo innovativo, studio artistico-sperimentale in cui convergono gli studi in Ingegneria e il lavoro d’artista, presentata alla Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e al Politecnico di Milano.Ha debuttato nel 2010 al Teatro di San Carlo con l’opera teatrale La Bufaliera, dramma teatrale in atto unico, tradotto in arabo da Mohamed Salmawy, Presidente dell’Unione degli Scrittori Egiziani e Segretario Generale dell’Unione degli Scrittori Arabi e realizzato, in seguito due lavori cinematografici, i mediometraggi Guado (Cinema, Italia – 30’, 2014) e Calìgo (Cinema, Italia – 45’, 2016).Nel 2016 ha fondato l’AvaNposto Numero Zero, il primo Teatro Costitutivo, situato nel cuore del centro storico di Napoli nasce per dare una casa fisica alla sperimentazione e alla sua messa in pratica.Nel 2017 ha scritto e diretto Il mondo cambierà l’ultimo video di James Senese. Dal 2018 dirige la collana per il teatro, Teatro Oltremodo edita da GM Press.

Enzo MoscatoInsieme con Annibale Ruccello Enzo Moscato è considerato il capofila della drammaturgia napoletana successiva a Eduardo De Filippo e interprete di un nuovo teatro di poesia dalle forme coraggiosamente inconsuete, che ricorre a una lingua arcaica e modernissima che lo ha imposto all’attenzione della critica e del pubblico internazionale, che riconosce come suoi ascendenti non solo i grandi autori napoletani, ma evoca Artaud, Genet, i poeti maledetti del IX secolo e Pasolini. Durante il primo anno della Bottega C, svolgerà tre seminari sull’Essere Teatro e la sperimentazione delle Teoria dell’Attore Costitutivo.

Enzo AmatoGrande animatore del Festival del Settecento Musicale Napoletano, del cui Istituto Internazionale, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio, dal Parlamento Europeo e dalla Commissione Europea, è Presidente, Enzo Amato è un musicista, compositore e direttore d’orchestra che ha riportando alla luce innumerevoli capolavori del ‘700 napoletano. Condurrà due seminari dal titolo “Silenzio in Musica come azione costitutiva” e “Ipotesi per un’azione costitutiva della Musica”.

Mario Brancaccio è un artista poliedrico; musicista, cantante, mimo, drammaturgo, creatore di Mario Brancaccio images13OIL7RIformat televisivi, scenografo specializzatosi in Giappone, ricercatore nel campo delle tradizioni popolari del Sud Italia e un profondo conoscitore delle maschere della Commedia dell’Arte. Ha curato per Einaudi le pubblicazioni del maestro Roberto De Simone. Terrà un workshop sulla Maschera come azione costitutiva.

Nina Competiello ha studiato pittura e scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Tra i suoi maestri figurano Odette Nicoletti , Franco Mancini, Toni Stefanucci, Giovanni Girosi e Gennaro Vitiello con il quale ha mosso i suoi primi passi professionali presso lo storico Teatro Esse. Ha lavorato come scenografa e costumista per diverse compagnie, soprattutto in ambito sperimentale. Condurrà un workshop teatrale sulla scenografia.

vincenza modica e tina femianoVincenza Modica ha iniziato lavorando con il "Teatro dei Mutamenti" di Antonio Neiwiller, dove sperimenta una nuova tecnica artistica, sull'azzeramento del linguaggio testuale. In seguito indaga il rapporto tra teatro, musica e poesia e collabora con il drammaturgo Enzo Moscato. Ha diretto diversi laboratori teatrali, fra cui il "Sentimento del Tempo"; una ricerca sugli “sconfinamenti” possibili sull'incontro tra arti e linguaggi. Alla Bottega C, svolgerà due workshop di quattro giorni l’uno, due indagini teatrali, rispettivamente sul silenzio e sulla sulla parola/voce come azioni costitutive.

Avanposto Numero Zero. Via Sedile di Porto 55 (80134) NapoliWeb: www.facebook.com/APNumeroZero,

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