I passi giusti per il lavoro, esperienze e opportunità per l’autoimprenditorialità: Confronto Regione, Imprese e studenti

“I passi giusti per il lavoro” fa tappa al business park di Cis-Interporto, una realtà economica di assoluto rilievo, luogo ideale di confronto tra studenti, aziende e istituzioni.

locandina INIZIATIVAN.R. – 03.06.2019 - L’evento si è svolto martedì 28 maggio 2019, alle 10.00, nel Palazzo dei Convegni del CIS-Interporto di Nola, tra le realtà produttive più importanti della Campania: più di 500 aziende, per un totale di circa 6500 addetti, con un giro d’affari pari al 12% del PIL regionale.

E proprio qui la Regione ha voluto attivare il primo sportello della rete Spazio Lavoro, che eroga servizi avanzati e specialistici on-site alle imprese partner del distretto produttivo, un’esperienza unica nel panorama italiano. Spazio Lavoro, infatti, fornisce servizi specialistici di ricerca e selezione del personale, consulenza sui principali programmi di politiche attive del lavoro e sulle forme contrattuali, sugli incentivi all’occupazione e all’autoimprenditorialità.

cis di nolaPresentare ai giovani le opportunità e le agevolazioni per avviare un'impresa, raccontare ai ragazzi le esperienze di imprenditori che hanno realizzato i propri sogni piccoli e grandi, creare occasioni di dibattito e incontro, sono questi i momenti principali dell’incontro.

L’evento, finalizzato alla promozione dell’autoimprenditorialità tra i giovani e gli studenti, è stato organizzato dalla Direzione Generale Istruzione-Formazione-Lavoro-Politiche giovanili e dallo Sportello Spazio Lavoro, in partnership con Cis, Interporto, Anpal Servizi, Sviluppo Campania, Unimpresa.

evento10 maggioI saluti sono affidati a Claudio Ricci, amministratore delegato del CIS – Interporto Campano; a Michele Raccuglia, responsabile linea SPL area Sud – Anpal Servizi Spa; a Maria Antonietta D’Urso, Direttore Generale Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche giovanili della Regione Campania.

Successivamente sono state presentate le storie di successo di tre imprenditori del CIS-Interporto: Giuseppe Maiello, presidente della Gargiulo & Maiello SpA – Idea Bellezza; Domenico Giliberto, direttore commerciale Giquattro Srl – Mondo Elettrodomestici; Mariano Di Lillo, ceo – My Choice Srl.

Giovanna Ferrara Unimpresa e1480521443466Giovanna Ferrara, presidente di Unimpresa, è poi intervenuto sul tema “Come avviare l’impresa” e, a seguire, sono state presentate alcune testimonianze e video-interviste di giovani imprenditori campani che ce l’hanno fatta, grazie al loro talento e col sostegno delle misure messe a disposizione dalla Regione.

Ha concluso la giornata al Cis-Interporto Campano Sonia Palmeri, assessore al Lavoro e Risorse umane della Regione Campania, che è una delle tante tappe dell’iniziativa “I passi giusti per il lavoro”, portata avanti in tutta la Regione Campania con un momento di confronto con i ragazzi.

“Questa manifestazione del Cis-interporto di Nola è una delle tante tappe di questa iniziativa - ha detto l’Assessore – che si sta portando avanti in tutta la Regione Campania. Un nuovo modo di spiegare ai giovani Sonia Palmeri 8quali sono i passi giusti da seguire per inserirsi in modo consapevole nel mondo del lavoro”.

“Il Cis interporto di Nola è certamente una tappa importante – ha affermato l’Assessore Sonia Palmeri - in quanto si tratta di un polo industriale che ha al suo interno più di 700 aziende in cui lavoravano più di 7.000 addetti e che produce il 12% del PIL della Campania".

"L’esperimento che si sta portando avanti a Nola con la creazione dello SPAZIO LAVORO – ha aggiunto l’assessore -, come alla Camera di Commercio di Salerno, come a breve alla Camera di Commercio di Caserta è quello di offrire servizi al lavoro alle imprese di alta specializzazione e, nello stesso tempo, di favorire la ricerca e individuare i fabbisogni delle aziende per procedere con percorsi formativi mirati”. “Il tutto nella visione – ha concluso la Palmeri - di un mercato del lavoro efficiente equo ed inclusivo”

ALAIA ANNUNCIA PER LA RETE STRADALE DELL’IRPINIA 9 MILIONI DI EURO

L’impegno del Consigliere Regionale Irpino.

Regione Campania e1553008781832 533x261Con l’adozione del decreto dirigenziale 31 del 3 maggio scorso, la Giunta regionale, dietro nostro impulso, ha approvato i criteri e gli indirizzi per la realizzazione degli interventi di manutenzione della rete stradale irpina. Le attività partiranno in temi strettissimi e le risorse messe a disposizione – oltre 9 milioni di euro – saranno impiegate, tra l’altro, per coinvolgere cantonieri ed operai che dovranno assicurare la percorribilità delle nostre arterie principali.” Lo ha affermato il Consigliere regionale Enzo Alaia
alaia1Da tempo abbiamo posto all’attenzione del governo regionalespiega Alaiala necessità di stanziare più risorse da destinare alla manutenzione delle nostre strade. In particolare in Alta Irpinia abbiamo ravvisato l’urgenza di interventi che rimedino all’incuria di anni. Con l’approvazione dei criteri e degli indirizzi di spesa, la Giunta ha dato concretamente il via al primo lotto di interventi. L’Acamir, l’Agenzia campana mobilità infrastrutture e reti, ha già espletato le procedura di gara per cui l’inizio delle attività è imminente.” 
Con questo provvedimento, la Regione dà un ulteriore segnale di concreta attenzione per le aree interne. Ora, in sinergia con l’Amministrazione provincialeconclude Alaiadovremo far sì che le risorse vengano impiegate efficacemente.

Circum\Eav … Metropolitana leggera, ipotesi di alternativa alla tratta Baiano-Nola?

Dal traforo di collegamento tra la Valle caudina e la Valle dell’Alto Clanio, con proiezione verso l’asse autostradale dell’ A-16 e direzione verso Avellino e Napoli, alla metropolitana leggera, prefigurata quale alternativa di servizio migliorativa e di riqualificazione dell’attuale tratta della Circum, ora Eav, per i collegamenti tra Baiano e Nola, in esercizio dal 1885, correlando direttamente con Napoli significative e importanti aree interne sia della provincia di Avellino che del contesto nolano; una vitale connessione, quella che corre sui binari,  consolidatasi e stratificatasi in circa un secolo e mezzo di attività, in virtù della rilevante gamma sia delle relazioni sociali, economiche, culturali che delle opportunità e ricadute occupazionali intessute dalle comunità locali con la città partenopea e l’area industriale di Pomigliano d’Arco.  

Alaia EnzoGianni Amodeo - 06.04.2019 - E se l’ ipotesitraforo risale ai mesi scorsi, fortemente caldeggiata dal presidente della provincia di Avellino, Domenico Biancardi,  quella della metropolitana leggera, sostenuta dal consigliere regionale Vincenzo Alaia, è stata appena calata sul tavolo del discorso pubblico, coinvolgendo i sindaci e gli amministratori comunali di Baiano, Avella, Sperone, Roccarainola, Cicciano, Camposano e Cimitile, i cui territori afferiscono alla tratta ferroviaria esistente da riqualificare con l’allestimento appunto della metropolitana leggera. Un primo approccio generico per l’ipotesi messa in campo, si è registrato nell’incontro nel palazzo comunale di Baiano, con la presentazione degli indirizzi e dei caratteri, con cui si connoterà la nuova realtà infrastrutturale, prospettata da Alaia, quale affidabile alternativa alle criticità comune di Baianodell’attuale tratta BaianoNola, su cui grava – perdurando lo stato di cose esistenti- il rischio di essere considerata “ramo secco”. Come per dire- è la logica e conseguente conclusione- da dismettere, a breve o nel medio o lungo termine, a seconda di quelle che potranno essere le decisioni dell’Ente Autonomo Volturno, la società vincolata alla Regione-Campania dal contratto di servizio per il trasporto pubblico su ferro sulla rete dell’ex-Circum.

Come sarà la metropolitana leggera

Stazioni demolite, eliminati i passaggi a livello

CircumvesuvianaMapLa metropolitana leggera immaginata contempla la messa in esercizio di treni con 250 posti, in circolazione a flusso costante e transito garantito ogni quarto d’ora nelle “fermate”, che saranno localizzate in numero congruo e in più siti dei Comuni serviti dall’attuale tratta, assicurando agli utenti garanzie di servizio all’interno dello stesso ambito territoriale.  Una prospettiva concepita, per eliminare i passaggi a livello esistenti, garantendo la mobilità fluida, mentre per gli edifici delle attuali stazioni di servizio si procederà alla demolizione, non essendo funzionali alla metropolitana leggera, rendendo disponibili per altre destinazioni le aree di sedime secondo gli indirizzi di pianificazione edilizia e urbanistica dei Comuni interessati. E va da sé che per il prosieguo in direzione di Napoli, gli utenti possono utilizzare i treni di coincidenza nella stazione di Nola.

Se questi sono gli elementi caratterizzanti dell’alternativa costituita dalla metropolitana leggera, non è emerso, tuttavia e per quello che è stato possibile comprendere nell’incontro, quale possa essere il tracciato destinato al nuovo servizio o se sia correlato alla tratta esistente. Una tratta, sulla cui direttrice negli ultimi tempi urbanizzazione e edificazione sono ampiamente lievitate, tanto da costituire un “continuum” che “annulla” le stesse distinzioni dei territori comunali. Un processo che salda Baiano, Avella, Sperone, Roccarainola e Cicciano, in particolare.

Al primo approccio seguiranno altri, nei palazzi della RegioneCampania, per inquadrare la problematica sollevata e le possibili soluzioni tecnicamente praticabili. E se ne renderanno interpreti il consigliere Vincenzo Alaia e gli amministratori comunali coinvolti nell’ ipotesiprogetto.

Lasciare il certo per l’incerto, conviene?

circumvesuvianaUna questione che è tutta da far decantare. E resta fermo e chiaro, il punto per il quale lasciare il certo per l’improbabile e l’incerto, è una partita persa in partenza. E i profili dell’improbabilità e dell’incertezza non mancano, primo tra tutti quello dei notevoli investimenti economici che comporta la realizzazione della metropolitana leggera a doppio binario, anche rispetto all’utenza per un’area di circa 70 mila abitanti che non è di grandi numeri, per quanto rispettabili. Puntare sul raddoppio del binario dell’attuale tratta BaianoNola, con la riduzione degli attuali tempi di percorrenza, renderebbe ben appetibile il servizio ferroviario pubblico, come già avviene al meglio per la SavianoNapoli, sarebbe una soluzione più praticabile, certamente meno dispendiosa, ponendo in valore l’esistente.

E che in materia di infrastrutture ferroviarie e pertinenze da realizzare con denaro pubblico, tanto più in tempi di magra, come quelli correnti, riserve e cautele siano d’obbligo, la dimostrazione è data dalla “storia” del progetto di riqualificazione della stazione della Circumvesuviana di Nola, per un iter iniziato nel 2009. Un progetto, che contemplava l’interramento della stazione, la realizzazione di locali per attività commerciali e ritrovo, mentre la vasta area antistante con la rimozione del fascio di binari sarebbe stata trasformata in mega-parco urbano con pista ciclabile. Un progetto finanziato dal Cipe con 120 milioni, nel quadro dell’Accordo con la RegioneCampania. I lavori per il grande intervento di trasformazione urbana di un’importante parte della città bruniana dovevano iniziare nel 2014….

… Nel maggio del 2016, la RegioneCampania procede ad una nuova programmazione per la stessa stazione da riqualificare, ma con investimenti previsti per 32 milioni, integrati da altri 10 milioni per l’eliminazione dei passaggi a livello, la messa in sicurezza e l’automazione, interessando la tratta  NolaBaiano. Finora non se n’è fatto nulla.

Il messaggio per la Festa dei Lavoratori dell’Assessore Sonia Palmeri: “Restare in Campania e viverci con orgoglio. Questo è l'obiettivo!”

In occasione del 1 Maggio 2019, l'Assessore al Lavoro e alle Risorse Umane ha diffuso una nota stampa, pubblicata dal quotidiano “Cronache di Napoli”, riguardante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito ai “Maestri del Lavoro” e gli obiettivi da raggiungere in termini di occupazione, sottolineando il rapporto con il territorio campano.

 

 

4 messaggioC.S. – 05.05.2019 - “Come ogni anno, in occasione del 1° Maggio ho incontrato decine e decine di nuovi “Maestri del Lavoro”, a cui apporre al petto la agognata Stella che premia la perizia, la laboriosità, e la condotta morale in tutti i campi di attività.

Anche quest'anno - sottolinea l'Assessore - l'esempio di 71 maestri del lavoro, di cui 8 nella sola provincia di Caserta, inorgoglisce la nostra Regione ci sprona a proseguire nell'incisiva azione di attuazione e monitoraggio di tutte le misure occupazionali messe in campo, al fine di renderle quanto più rispondenti ai diversi contesti territoriali.

Il 1°maggio è stato, però, anche un'occasione di riflessione su un mercato del lavoro, - continua l'Assessore Palmeri - che stenta a far incrociare domanda e offerta per differenti dinamiche. Uno dei gap che ferisce maggiormente la nostra Regione è il disallineamento tra la grande offerta di candidati non specializzati (e non più giovanissimi) e la crescente innovazione e digitalizzazione delle imprese, che le porta a richiedere profili sempre più qualificati. Con provvedimenti ad hoc stiamo quindi potenziando i mestieri artigianali da un lato, e valorizzando nel contempo una qualificazione sempre più 4.0.

1 messaggioLo sanno bene le nuovissime generazioni, - dice l'Assessore Palmeri - catapultate fin da subito a contatto con realtà produttive, per l'alternanza scuola-lavoro, o nel caso degli IFTS e delle altre reti d'impresa, costruite intorno agli istituti superiori che ne assicurano una opportuna “curvatura” della didattica in vista dell'occupazione.

3 messaggioLo spirito dell'intraprendere non può mancare ai nostri cittadini, sottolinea ancora l’assessore regionale - è stato quindi coltivato e potenziato, riuscendo ad incontrare così le ambizioni di giovani e meno giovani che hanno visto realizzare la loro idea d'impresa. Non si può parlare di 1°maggio se non continuiamo nell'azione di inclusione lavorativa delle persone con disabilità, se non investiamo maggiori risorse per innalzare i livelli di sicurezza sul lavoro, se non continuiamo una continua e serrata lotta al lavoro irregolare. Non è 1° maggio se il decisore pubblico non torna a guardare il Sud come incubatore di sviluppo. Perché è innegabile che il rilancio economico di un territorio porta con sé anche una sana crescita sociale che tiene lontana l'illegalità.

Con l'augurio che i figli di questa terra trovino - conclude poi Sonia Palmeri - le giuste motivazioni e le opportunità per restare in Campania con entusiasmo, vivendo con orgoglio!”

L’Associazione Terrae Abellanae ricevuta in Regione per proporre di intraprendere iniziative a contrasto della cimice asiatica

Una delegazione è stata ricevuta dall’ on. Enzo Alaia per discutere di questa importantissima tematica che interessa l’intera Irpinia.

 

Cimice asiatica su nocciolo 678x381N.S. 30.03.2019 - L’associazione Terrae Abellanae intende muovere un’iniziativa di sensibilizzazione di tutte le parti interessate allo scopo di istituire un Osservatorio permanente per contrastare la cimice asiatica. La regione Piemonte, ad esempio, si è già attivata a tal proposito.

Sodano IMG 20181209 WA0080Noi dell’associazione chiediamo un tavolo di esperti del settore fitosanitario, ha detto Francesco Sodano, al quale aggiungere le Aziende presenti sul territorio, vere sentinelle della criticità in oggetto, l’Università di Portici, l’Istituto Zooprofilattico di Portici, le Associazioni di categoria, le Organizzazioni di produttori. A tal fine avanziamo la proposta di istituire «l’osservatorio» sulla cimice asiatica nel Comune di Avella”.

Estatico IMG 20181209 WA0080Le attività, sia di ricerca che applicative, ribadisce Biagio Estatico, presidente dell’Associazione, mireranno ad accrescere la conoscenza del comportamento e delle dinamiche di popolazione della cimice asiatica, per individuare le possibili soluzioni volte a mitigarne l’impatto sulle coltivazioni e per minimizzare i danni causati dall’insetto alle colture agrarie, nonché Le delegazione Terrae Abellanae e Alaiaimage003ad individuare e mettere in atto soluzioni efficaci e durature, nel rispetto dell’ambiente e della salute umana per una corilicoltura sostenibile”.

Per discutere di questa importantissima tematica che interessa l’intero territorio avellano-baianese, ma anche l’intera Irpinia e non solo, una delegazione dell’Associazione Terrae Abellanae è stata ricevuta dal consigliere regionale avellano on. Enzo Alaia.