Il messaggio per la Festa dei Lavoratori dell’Assessore Sonia Palmeri: “Restare in Campania e viverci con orgoglio. Questo è l'obiettivo!”

In occasione del 1 Maggio 2019, l'Assessore al Lavoro e alle Risorse Umane ha diffuso una nota stampa, pubblicata dal quotidiano “Cronache di Napoli”, riguardante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito ai “Maestri del Lavoro” e gli obiettivi da raggiungere in termini di occupazione, sottolineando il rapporto con il territorio campano.

 

 

4 messaggioC.S. – 05.05.2019 - “Come ogni anno, in occasione del 1° Maggio ho incontrato decine e decine di nuovi “Maestri del Lavoro”, a cui apporre al petto la agognata Stella che premia la perizia, la laboriosità, e la condotta morale in tutti i campi di attività.

Anche quest'anno - sottolinea l'Assessore - l'esempio di 71 maestri del lavoro, di cui 8 nella sola provincia di Caserta, inorgoglisce la nostra Regione ci sprona a proseguire nell'incisiva azione di attuazione e monitoraggio di tutte le misure occupazionali messe in campo, al fine di renderle quanto più rispondenti ai diversi contesti territoriali.

Il 1°maggio è stato, però, anche un'occasione di riflessione su un mercato del lavoro, - continua l'Assessore Palmeri - che stenta a far incrociare domanda e offerta per differenti dinamiche. Uno dei gap che ferisce maggiormente la nostra Regione è il disallineamento tra la grande offerta di candidati non specializzati (e non più giovanissimi) e la crescente innovazione e digitalizzazione delle imprese, che le porta a richiedere profili sempre più qualificati. Con provvedimenti ad hoc stiamo quindi potenziando i mestieri artigianali da un lato, e valorizzando nel contempo una qualificazione sempre più 4.0.

1 messaggioLo sanno bene le nuovissime generazioni, - dice l'Assessore Palmeri - catapultate fin da subito a contatto con realtà produttive, per l'alternanza scuola-lavoro, o nel caso degli IFTS e delle altre reti d'impresa, costruite intorno agli istituti superiori che ne assicurano una opportuna “curvatura” della didattica in vista dell'occupazione.

3 messaggioLo spirito dell'intraprendere non può mancare ai nostri cittadini, sottolinea ancora l’assessore regionale - è stato quindi coltivato e potenziato, riuscendo ad incontrare così le ambizioni di giovani e meno giovani che hanno visto realizzare la loro idea d'impresa. Non si può parlare di 1°maggio se non continuiamo nell'azione di inclusione lavorativa delle persone con disabilità, se non investiamo maggiori risorse per innalzare i livelli di sicurezza sul lavoro, se non continuiamo una continua e serrata lotta al lavoro irregolare. Non è 1° maggio se il decisore pubblico non torna a guardare il Sud come incubatore di sviluppo. Perché è innegabile che il rilancio economico di un territorio porta con sé anche una sana crescita sociale che tiene lontana l'illegalità.

Con l'augurio che i figli di questa terra trovino - conclude poi Sonia Palmeri - le giuste motivazioni e le opportunità per restare in Campania con entusiasmo, vivendo con orgoglio!”

Circum\Eav … Metropolitana leggera, ipotesi di alternativa alla tratta Baiano-Nola?

Dal traforo di collegamento tra la Valle caudina e la Valle dell’Alto Clanio, con proiezione verso l’asse autostradale dell’ A-16 e direzione verso Avellino e Napoli, alla metropolitana leggera, prefigurata quale alternativa di servizio migliorativa e di riqualificazione dell’attuale tratta della Circum, ora Eav, per i collegamenti tra Baiano e Nola, in esercizio dal 1885, correlando direttamente con Napoli significative e importanti aree interne sia della provincia di Avellino che del contesto nolano; una vitale connessione, quella che corre sui binari,  consolidatasi e stratificatasi in circa un secolo e mezzo di attività, in virtù della rilevante gamma sia delle relazioni sociali, economiche, culturali che delle opportunità e ricadute occupazionali intessute dalle comunità locali con la città partenopea e l’area industriale di Pomigliano d’Arco.  

Alaia EnzoGianni Amodeo - 06.04.2019 - E se l’ ipotesitraforo risale ai mesi scorsi, fortemente caldeggiata dal presidente della provincia di Avellino, Domenico Biancardi,  quella della metropolitana leggera, sostenuta dal consigliere regionale Vincenzo Alaia, è stata appena calata sul tavolo del discorso pubblico, coinvolgendo i sindaci e gli amministratori comunali di Baiano, Avella, Sperone, Roccarainola, Cicciano, Camposano e Cimitile, i cui territori afferiscono alla tratta ferroviaria esistente da riqualificare con l’allestimento appunto della metropolitana leggera. Un primo approccio generico per l’ipotesi messa in campo, si è registrato nell’incontro nel palazzo comunale di Baiano, con la presentazione degli indirizzi e dei caratteri, con cui si connoterà la nuova realtà infrastrutturale, prospettata da Alaia, quale affidabile alternativa alle criticità comune di Baianodell’attuale tratta BaianoNola, su cui grava – perdurando lo stato di cose esistenti- il rischio di essere considerata “ramo secco”. Come per dire- è la logica e conseguente conclusione- da dismettere, a breve o nel medio o lungo termine, a seconda di quelle che potranno essere le decisioni dell’Ente Autonomo Volturno, la società vincolata alla Regione-Campania dal contratto di servizio per il trasporto pubblico su ferro sulla rete dell’ex-Circum.

Come sarà la metropolitana leggera

Stazioni demolite, eliminati i passaggi a livello

CircumvesuvianaMapLa metropolitana leggera immaginata contempla la messa in esercizio di treni con 250 posti, in circolazione a flusso costante e transito garantito ogni quarto d’ora nelle “fermate”, che saranno localizzate in numero congruo e in più siti dei Comuni serviti dall’attuale tratta, assicurando agli utenti garanzie di servizio all’interno dello stesso ambito territoriale.  Una prospettiva concepita, per eliminare i passaggi a livello esistenti, garantendo la mobilità fluida, mentre per gli edifici delle attuali stazioni di servizio si procederà alla demolizione, non essendo funzionali alla metropolitana leggera, rendendo disponibili per altre destinazioni le aree di sedime secondo gli indirizzi di pianificazione edilizia e urbanistica dei Comuni interessati. E va da sé che per il prosieguo in direzione di Napoli, gli utenti possono utilizzare i treni di coincidenza nella stazione di Nola.

Se questi sono gli elementi caratterizzanti dell’alternativa costituita dalla metropolitana leggera, non è emerso, tuttavia e per quello che è stato possibile comprendere nell’incontro, quale possa essere il tracciato destinato al nuovo servizio o se sia correlato alla tratta esistente. Una tratta, sulla cui direttrice negli ultimi tempi urbanizzazione e edificazione sono ampiamente lievitate, tanto da costituire un “continuum” che “annulla” le stesse distinzioni dei territori comunali. Un processo che salda Baiano, Avella, Sperone, Roccarainola e Cicciano, in particolare.

Al primo approccio seguiranno altri, nei palazzi della RegioneCampania, per inquadrare la problematica sollevata e le possibili soluzioni tecnicamente praticabili. E se ne renderanno interpreti il consigliere Vincenzo Alaia e gli amministratori comunali coinvolti nell’ ipotesiprogetto.

Lasciare il certo per l’incerto, conviene?

circumvesuvianaUna questione che è tutta da far decantare. E resta fermo e chiaro, il punto per il quale lasciare il certo per l’improbabile e l’incerto, è una partita persa in partenza. E i profili dell’improbabilità e dell’incertezza non mancano, primo tra tutti quello dei notevoli investimenti economici che comporta la realizzazione della metropolitana leggera a doppio binario, anche rispetto all’utenza per un’area di circa 70 mila abitanti che non è di grandi numeri, per quanto rispettabili. Puntare sul raddoppio del binario dell’attuale tratta BaianoNola, con la riduzione degli attuali tempi di percorrenza, renderebbe ben appetibile il servizio ferroviario pubblico, come già avviene al meglio per la SavianoNapoli, sarebbe una soluzione più praticabile, certamente meno dispendiosa, ponendo in valore l’esistente.

E che in materia di infrastrutture ferroviarie e pertinenze da realizzare con denaro pubblico, tanto più in tempi di magra, come quelli correnti, riserve e cautele siano d’obbligo, la dimostrazione è data dalla “storia” del progetto di riqualificazione della stazione della Circumvesuviana di Nola, per un iter iniziato nel 2009. Un progetto, che contemplava l’interramento della stazione, la realizzazione di locali per attività commerciali e ritrovo, mentre la vasta area antistante con la rimozione del fascio di binari sarebbe stata trasformata in mega-parco urbano con pista ciclabile. Un progetto finanziato dal Cipe con 120 milioni, nel quadro dell’Accordo con la RegioneCampania. I lavori per il grande intervento di trasformazione urbana di un’importante parte della città bruniana dovevano iniziare nel 2014….

… Nel maggio del 2016, la RegioneCampania procede ad una nuova programmazione per la stessa stazione da riqualificare, ma con investimenti previsti per 32 milioni, integrati da altri 10 milioni per l’eliminazione dei passaggi a livello, la messa in sicurezza e l’automazione, interessando la tratta  NolaBaiano. Finora non se n’è fatto nulla.

Presentata a Salerno la seconda tappa del programma "FAR(SI) impresa - Ricomincio da me: intraprendo e lavoro"

Collaborazione tra Regione Campania e Sviluppo Campania. L’Assessore Palmeri: “Quando non si aspetta solo l’assistenza: 1600 piccole aziende già avviate.”

farsi impresa sonia palmeriMimmo Caiazza - 20.01.2019 - L'assessore al Lavoro della Regione Campania, Sonia Palmeri, in collaborazione con Sviluppo Campania, ha presentato lo scorso 12 gennaio, a Salerno, la seconda tappa del programma "FAR(SI) impresa - Ricomincio da me: intraprendo e lavoro".

"C'è chi parla esclusivamente di assistenzialismo, mentre la Regione Campania volta pagina e dà la possibilità a giovani e meno giovani attualmente senza reddito, di mettersi in gioco e diventare imprenditori", ha affermato Palmeri, che ha aggiunto: "Sono già oltre 1.600 in Campania le piccole imprese finanziate dalle 3 misure di autoimprenditorialita': Selfiemployement, pa1Resto al sud, Ricomincio da me. L'impresa non è solo ad appannaggio dei giovani, ma può diventare un nuovo modo di riscrivere da protagonisti il proprio futuro. Sono già 131 le imprese nate solo da chi ha perso il lavoro a causa della crisi economica dell'ultimo decennio, ma oggi con le misure regionali ricomincia e riparte. 500 sono le imprese nate dai giovani NEET, oltre 900 con Resto al sud.

"Vi stupirà sapereha proseguito Palmeri - che la componente femminile di qualunque età si è dimostrata più pronta ad intercettare queste opportunità, e a tradurle in attività d'impresa. Esercizi commerciali, attività di servizi, attività manifatturiere, turismo e innovazione tecnologica gli ambiti più battuti. La storia più toccante di oggi a Salerno? Loredana, che sta aprendo una casa di accoglienza per donne vittime di violenza. Il suo racconto e le lacrime che lo accompagnavano hanno commosso la sala gremita anche di giovani aspiranti imprenditori che, mai come oggi hanno bisogno di esempi VERI."

L’Associazione Terrae Abellanae ricevuta in Regione per proporre di intraprendere iniziative a contrasto della cimice asiatica

Una delegazione è stata ricevuta dall’ on. Enzo Alaia per discutere di questa importantissima tematica che interessa l’intera Irpinia.

 

Cimice asiatica su nocciolo 678x381N.S. 30.03.2019 - L’associazione Terrae Abellanae intende muovere un’iniziativa di sensibilizzazione di tutte le parti interessate allo scopo di istituire un Osservatorio permanente per contrastare la cimice asiatica. La regione Piemonte, ad esempio, si è già attivata a tal proposito.

Sodano IMG 20181209 WA0080Noi dell’associazione chiediamo un tavolo di esperti del settore fitosanitario, ha detto Francesco Sodano, al quale aggiungere le Aziende presenti sul territorio, vere sentinelle della criticità in oggetto, l’Università di Portici, l’Istituto Zooprofilattico di Portici, le Associazioni di categoria, le Organizzazioni di produttori. A tal fine avanziamo la proposta di istituire «l’osservatorio» sulla cimice asiatica nel Comune di Avella”.

Estatico IMG 20181209 WA0080Le attività, sia di ricerca che applicative, ribadisce Biagio Estatico, presidente dell’Associazione, mireranno ad accrescere la conoscenza del comportamento e delle dinamiche di popolazione della cimice asiatica, per individuare le possibili soluzioni volte a mitigarne l’impatto sulle coltivazioni e per minimizzare i danni causati dall’insetto alle colture agrarie, nonché Le delegazione Terrae Abellanae e Alaiaimage003ad individuare e mettere in atto soluzioni efficaci e durature, nel rispetto dell’ambiente e della salute umana per una corilicoltura sostenibile”.

Per discutere di questa importantissima tematica che interessa l’intero territorio avellano-baianese, ma anche l’intera Irpinia e non solo, una delegazione dell’Associazione Terrae Abellanae è stata ricevuta dal consigliere regionale avellano on. Enzo Alaia.

CAMPANIA / GARANZIA GIOVANI 2a FASE: APPROVATE MISURE PER OLTRE 200 MILIONI DI EURO

Le dichiarazione dell’Assessore alla formazione Chiara Marciani.

giunta CampaniaMimmo Caiazza - 15.11.2018 - La Giunta Regionale della Campania, ha approvato il 13 novembre il Nuovo Piano Attuativo Regionale di Garanzia Giovani, che assegna alla Regione Campania ben 221.767.282,00 milioni di euro per l'attuazione delle Misure della Nuova Fase.

Dopo il successo registrato in soli 2 anni nella Fase1, con circa 36 mila tirocini, 13 mila giovani formati, circa 30 mila assunzioni, con la nascita di oltre 450 piccole aziende, grazie anche ad una efficiente e virtuosa attività di rendicontazione e certificazione della spesa, la dotazione finanziaria campana è passata dai 190 milioni del 2014 ai circa 222 milioni per il biennio 2018/2020.

La nuova programmazione offrirà un insieme di misure innovative volte alla valorizzazione delle capacità dei giovani N.E.E.T. (cioè giovani che non studiano e non lavorano), nonché all'inserimento occupazionale e allo sviluppo dello spirito imprenditoriale.

Uno spazio particolare tra gli interventi sarà dedicato al raccordo con la misura nazionale di contrasto alla povertà (REI), che attraverso percorsi mirati, contribuirà ad accompagnare i processi di riqualificazione e reinserimento dei giovani N.E.E.T.

Indirizzo strategico prioritario della governance del Programma è permettere a ciascun giovane campano tra i 15 ed i 29 anni, iscritto a Garanzia Giovani, di esprimere al meglio il proprio potenziale, trovando nella Nostra Regione le migliori opportunità di formazione e lavoro.

Assessore Palmeri 2 1Per l'assessore alla formazione Chiara Marciani "il piano approvato oggi prevede una serie di misure importanti ed innovative per i giovani della Nostra Regione utili a formarli adeguatamente sulla base delle esigenze delle imprese della nostra Regione".

"Il provvedimento approvato - dichiara l'Assessore al Lavoro Palmeri - si inquadra in un rilancio straordinario dell'intera infrastruttura dei Servizi per il lavoro, che in sinergia tra attori pubblici e privati, costituiscono l'asse portante di uno sviluppo complessivo delle politiche attive per l'occupazione”.

Stiamo continuando - conclude l'assessore Sonia Palmeri - nell'opera di rafforzamento dei centri per l'impiego, con uno stanziamento regionale di 16 milioni di euro per riqualificazione del personale e sviluppo reti informatiche. Moltiplicheremo sul territorio gli 'SPAZIO LAVORO ', come già realizzato all'Interno dell'interporto di Nola, potenziando anche il collocamento mirato, per realizzare un mercato del lavoro equo, efficiente ed inclusivo".