Benevento / Festival filosofico del Sannio: L’intervento di Raffaele Cantone

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“La corruzione, furto di democrazia e perdita di ricchezza sociale per oltre 200 miliardi di euro”. 

festivalfilosoficosannio benevento copertinaGam - 07.02.2019 - Proficua e cristallina lezione di Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità dell’Anti-corruzione nazionale, nel Festival filosofico del Sannio, approdato alla quinta edizione, promosso ed organizzato dall’associazione di volontariato, Stregati da Sophia, con location la Sala cinematografica San Marco, a Benevento, letteralmente gremita dagli studenti delle Scuole cittadine. Con la spigliatezza dialettica e l’efficacia espositiva che gli sono peculiari, Cantone ha focalizzato il tema della corruzione spiegata ai ragazzi, con i quali ha interagito, suscitando interesse e polarizzando attenzione per gli argomenti proposti.

Raffaele CantoneUn’analisi di ampio respiro, per sottolineare che la corruzione è un reato che non avviene alla luce del sole, lascia tracce visibili, ma genera diffusi e profondi danni nel tessuto della civile convivenza; danni di particolare gravità e peso per la società con la perdita di ricchezza vista e concepita sia come bene materiale, sia a livello morale; una perdita sociale che in Italia corrisponde- per il decorso decennio  e secondo stime attendibili- al valore di oltre duecento miliardi di euro; risorse che, invece, potrebbero essere investite a favore della formazione delle nuove generazioni non solo nella ricerca scientifica e tecnologica, ma anche nella collocazione lavorativa di coloro che, pur maggiormente qualificati per meriti, competenze e professionalità  sono, invece, costretti ad emigrare all’estero per la ricerca di un futuro migliore. La corruzione costituisce- ha affermato il presidente dell’Anti\corruzione- un furto di democrazia, di libertà e di giustizia.